Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/14: Ordinanza sulla maturità professionale federale · 19 pagine

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devono essere offerte dalle scuole professionali che impartiscono l’insegnamento professionale nel campo di formazione.

L’abbinamento delle materie specifiche considera l’organizzazione delle lezioni; essa è dunque definitiva ed esclude ulteriori combinazioni. Ciononostante non sarà possibile per ogni scuola professionale offrire tutte le alternative. Tuttavia la capacità di mettere a disposizione l’intero ventaglio di combinazioni rappresenta, soprattutto per le scuole professionali più importanti, un passo verso una preparazione agli studi quanto più ottimale. Per essere il più possibile capillare e attraente, la maturità professionale deve innalzare le possibilità di intraprendere uno studio presso una scuola universitaria professionale e non per forza orientarsi ai modelli istituzionali.

3.3 Ore di studio

Il concetto di maturità professionale non può essere ridotto solamente alle ore di studio della formazione generale approfondita. La sua peculiarità risiede nella combinazione di competenze professionali e specialistiche con competenze formative generali. Per un suo corretto posizionamento, sia rispetto ad altre offerte formative del livello secondario II, sia quale titolo abilitante, nel contesto internazionale, per l’ammissione ad una scuola universitaria professionale, è necessario rendere computabili tutti gli apprendimenti della formazione professionale di base e della formazione generale approfondita. Ecco perché il concetto di “ore di studio”: esso permette di tenere conto degli apprendimenti sia teorici, sia pratici.

Il numero minimo di lezioni finora dedicato alla formazione generale approfondita corrisponde solo ad un quarto della formazione richiesta per il conseguimento dell’attestato federale di maturità professionale. Complessivamente, la formazione professionale pratica, i corsi interaziendali e la formazione scolastica corrispondono a 5 700 ore di studio nel caso di una formazione di base triennale, e a 7 600 ore per una formazione di base quadriennale.

Il tempo dedicato alla “nuova“ formazione generale approfondita equivale a 1 800 ore di studio, corrispondenti a un anno di lezioni scolastiche. Sarebbe tuttavia errato paragonare questo monte ore alle 1 440 attuali per ricavarne un fattore di conversione. Le ore di studio sono uno strumento per rilevare tutti gli apprendimenti, dando importanza anche alla pratica. In tal modo, a seconda del dispendio per preparazione e ripasso, il rapporto fra lezioni e ore di studio può essere di tre a sette per un determinato settore e di quattro a uno per un altro.

Per le lezioni quotidiane dovranno comunque essere preparate griglie orarie. Per i futuri programmi d’insegnamento sono da considerare le seguenti ripartizioni:

Materia Nome della materia Possibile Possibile numero di Valutazione Modalità d’esame numero di ore d’apprendimento dell’apprendimen s = scritto lezioni to a mezzo di o = orale i = lavoro individuale F1 1 1a lingua nazionale 240 Esame s + o F 2 2a lingua nazionale 120 - 160 Esame s +/oppure o F 2 3a lingua nazionale 120 - 160 Esame s +/oppure o F 4 matematica 200 Esame s

680 - 760 F1-F4: 45-50 % CAI2 1 scienze naturali 120 Nota scolastica (biologia, chimica, fisica) CAI 2 società ed economia 120 Nota scolastica (storia, politica, diritto, economia politica)

240 CAI 1+2: 15-20 %