Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/14: Ordinanza sulla maturità professionale federale · 19 pagine

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della scuola media professionale. Esistevano quattro diversi indirizzi di maturità professionale: tecnica, commerciale, artistica e artigianale.In parallelo è stata introdotta nel 1994 l’ordinanza del 13 dicembre 19933 concernente la formazione professionale agricola (OFPA).

Per l’insegnamento professionale valeva quanto segue: “Nei diversi indirizzi, l’insegnamento è impartito quale complemento alla formazione aziendale e scolastica. Esso conferisce conoscenze nel campo linguistico, storico, matematico e delle scienze naturali e crea le basi per accedere a formazioni superiori. Per quanto risulti opportuno dal profilo pedagogico e organizzativo, l’insegnamento è dispensato in comune a classi di diverso indirizzo. Gli indirizzi si differenziano nella ponderazione delle materie scelte. L’attribuzione degli allievi avviene per principio in base al loro tirocinio”. I principi enunciati sono rimasti validi fino ad oggi.

La prima ordinanza a riportare il termine “maturità professionale” è stata emanata dall’Ufficio federale della formazione professionale il 30 novembre 1998 ed è entrata in vigore nel 1999. L’ordinanza perseguiva:

• una definizione più precisa della “formazione generale approfondita” quale parte

integrante della maturità professionale;

• la definizione di un livello uniforme per l’iscrizione alle scuole universitarie professionali

senza esami d’ammissione.

La legge sulle scuole universitarie professionali4 è stata emanata il 6 ottobre 1995 ed è entrata in vigore nell’ottobre dell’anno successivo. L’articolo 5 prevedeva l’ammissione senza esame al primo semestre di una scuola universitaria professionale per i titolari di una maturità professionale federale riconosciuta. Anche i titolari di una maturità liceale potevano godere dello stesso diritto dopo un’esperienza professionale di almeno un anno in una professione connessa con il programma di studio.

Per garantire eguali possibilità alla maturità professionale e a quella liceale, è stata inoltre istituita la cosiddetta “passerella” per le scuole universitarie. L’ordinanza del 7 dicembre 1998 sull’esame svizzero di maturità5, entrata in vigore nel 2003, prevede all’articolo 28 l’organizzazione di esami complementari in particolare per titolari di un attestato di maturità professionale. L’ordinanza concernente il riconoscimento degli attestati di maturità professionale per l’ammissione alle scuole universitarie6 è entrata in vigore nell’aprile 2004. I primi “esami-passerella” sono stati svolti nella primavera del 2005: dei 169 iscritti all’esame parziale o globale, 94 hanno superato la prova.

2.3 Riforme nell’ambito della nuova legge sulla maturità professionale

Il Parlamento ha emanato la nuova legge sulla formazione professionale il 13 dicembre 2002. Già negli anni precedenti erano però state avviate riforme corrispondenti. Per quanto concerne la maturità professionale, con i nuovi programmi quadro si è cercato, a partire dal 2001, di istituire un ampio percorso in comune. Era necessaria una formazione generale approfondita maggiormente incentrata sulle competenze da acquisire, sul coinvolgimento del mondo del lavoro e su di una modalità di lavoro interdisciplinare. Tale approccio non doveva venir applicato solo nell’ambito dei progetti interdisciplinari conclusivi, bensì già nel corso delle lezioni.

3 RS 915.1

4 RS 414.71

5 RS 413.12

6 RS 413.14