Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/19: Revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 72 pagine
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del lavoro è stata ratificata dalla Svizzera il 1° febbraio 1929. I membri dell’OIL che l’hanno ratificata si impegnano ad accordare ai cittadini di ogni altro membro che ha ratificato questa Convenzione lo stesso trattamento, nella riparazione in caso di infortunio del lavoro, che assicura ai propri cittadini. L’avamprogetto è compatibile con le Convenzioni n. 18 e 19 dell’OIL.
La Convenzione n. 102 del 1952 concernente le norme minime della sicurezza sociale è stata ratificata dalla Svizzera il 18 ottobre 1977. La parte VI è dedicata alle prestazioni in caso d’infortuni sul lavoro e di malattie professionali. In tali casi le prestazioni devono in particolare coprire un’incapacità al lavoro, una perdita parziale o totale della capacità al guadagno nonché la perdita di mezzi d’esistenza subita dalla vedova o dagli orfani.
Per garantire la conformità della LAINF con la Convenzione n. 102 sono state adeguate varie disposizioni (cfr. art. 10 e 29; vedi n. 2.3.1).
Contrariamente all’articolo 29 capoverso 2 LAINF, l’articolo 32 della Convenzione n. 102 dell’OIL non prevede di sottomettere a determinate condizioni il diritto alle prestazioni del coniuge superstite se il matrimonio è stato contratto dopo l’infortunio che ha causato la morte dell’assicurato. La sola possibilità ammessa dal diritto internazionale per ridurre o rifiutare prestazioni al coniuge superstite è quando quest’ultimo vive in concubinato. Non essendo più conforme al diritto matrimoniale e al diritto internazionale, l’articolo 29 capoverso 2 LAINF deve essere abrogato. Secondo l’articolo 29 capoverso 5 LAINF, la rendita o l’indennità unica può essere ridotta o rifiutata al coniuge superstite che abbia gravemente trascurato i suoi obblighi nei confronti dei figli. Come già detto sopra, è possibile ridurre o rifiutare prestazioni al coniuge superstite solo se vive in concubinato. Anche l’articolo 29 capoverso 5, non essendo conforme alla Convenzione n. 102 dell’OIL, deve essere abrogato.
Attualmente, il Consiglio federale può fissare le condizioni relative al diritto alle cure domiciliari e la loro entità (art. 10 cpv. 3 secondo periodo LAINF). L’articolo 34 della Convenzione 102 dell’OIL non ammette alcuna restrizione delle cure domiciliari, motivo per cui occorre adeguare il secondo periodo dell’articolo 10 capoverso 3.
Occorre infine rilevare che continueranno ad essere assunte le spese per le lesioni dentarie, ad eccezione di quelle che si producono durante la normale masticazione. La deroga è compatibile all’articolo 34 capoverso 2 della Convenzione n. 102.
7.3 Prescrizioni della Comunità europea
Il principio fondamentale della libera circolazione dei lavoratori, sancito nell’articolo 39 del Trattato CE, implica il coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale (art. 42 Trattato CE). Questo principio è attuato con il regolamento
n. 1408/71 del Consiglio relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai lavoratori autonomi, nonché ai loro familiari, che si spostano all’interno della Comunità e dal relativo regolamento d’applicazione
n. 574/72. Questi due regolamenti perseguono unicamente il coordinamento dei sistemi nazionali di sicurezza sociale, fondandosi sui principi internazionali di coordinamento: parità di trattamento fra i propri cittadini e quelli di un altro Stato con-