Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2006/45: Soppressione e semplificazione di autorizzazioni · 45 pagine

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Finora, il commerciante che intendeva esercitare il commercio al minuto delle bevande distillate al di fuori del Cantone dove aveva sede la sua azienda fornendo bevande distillate a clienti di altri Cantoni o in tutto il territorio nazionale doveva richiedere – oltre alla patente cantonale della sede commerciale - anche la patente dei Cantoni nei quali forniva le bevande distillate, oppure l’autorizzazione federale del commercio al minuto, rilasciata dalla Regìa.

Con la prevista semplificazione del regime delle autorizzazioni di commercio, al commerciante sarà d’ora in poi permesso esercitare il commercio al minuto delle bevande distillate su tutto il territorio svizzero con il solo possesso della patente cantonale per il commercio al minuto, rilasciata dal Cantone dove ha sede l’azienda. È così soppressa di fatto l’autorizzazione federale per il commercio al minuto. Le vendite ai consumatori su tutto il territorio svizzero, in particolare attraverso Internet, necessiteranno di una sola patente cantonale. Le patenti cantonali non sono toccate dalla modifica prevista.

La presente revisione dev’essere anche collocata nell’ambito della promulgazione della legge federale sul mercato interno, che a suo tempo ha portato alla stesura dell’articolo 95 capoverso 2 della Costituzione federale del 18 aprile 1999. Il compito quivi conferito alla Confederazione, di provvedere alla creazione di uno spazio economico svizzero non discriminante, deve parimenti guidare il legislatore federale in questa circostanza. Le prescrizioni che distinguono tra attività svolte all’interno di un Cantone e quelle al di fuori dei confini cantonali devono essere evitate, in particolare quando è possibile scegliere una soluzione più liberale, già contemplata nella revisione della legge federale sul mercato interno, in base alla quale l’autorizzazione rilasciata in un Cantone sia valida in tutta la Svizzera.

Nel 1978, sono state rilasciate 270 autorizzazioni federali per il commercio al minuto, chiamate allora autorizzazioni federali di spedizione per il commercio al minuto. Nel 2005, ne sono state rilasciate poco più di 75.

Molti Cantoni, in particolare della Svizzera occidentale, rifiutano il rilascio di un’autorizzazione di commercio ai commercianti che hanno la loro sede al di fuori del Cantone e che esercitano il commercio al minuto sul loro territorio. Questi ultimi sono pertanto costretti a rinunciare alla loro attività in tali Cantoni, oppure a richiedere l’autorizzazione federale per il commercio al minuto o a esercitare la loro attività senza autorizzazione, violando così la legge.

L’obbligo di rilascio di una patente federale per il commercio al minuto intercantonale e internazionale non è stato ripreso nella Costituzione federale del 18 aprile 1999. L’autorizzazione federale per il commercio al minuto, nell’interesse della realizzazione di un mercato non discriminante, può essere ormai abrogata. La soppressione di quest’autorizzazione permetterà di eliminare gli ostacoli al commercio e le barriere alla mobilità, ciò che andrà a beneficio del commercio.

D’ora in poi, il commercio al minuto delle bevande distillate sarà subordinato alla sola patente cantonale della sede commerciale. Questa patente permetterà di esercitare il commercio al minuto su tutto il territorio svizzero. L’emanazione delle disposizioni che disciplinano il commercio al minuto sarà, come finora, di competenza dei Cantoni. Poiché il diritto di legiferare sulla vendita delle bevande distillate è stato conferito alla Confederazione sulla base dell’articolo 105 della Costituzione federale del 18 aprile 1999, la competenza cantonale sarà tuttavia ancora limitata dal diritto federale imperativo.

Cambiamenti proposti

Il Consiglio federale propone di modificare gli articoli 41a capoversi 1 e 2 e 57 capoverso 1 lettera a della legge e di abrogare gli articoli 42 e 46 della legge.

Il commercio al minuto, che sia esercitato nel Cantone della sede commerciale, in diversi Cantoni o in tutta la Svizzera, sarà ormai subordinato unicamente alla patente cantonale della sede commerciale.