Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2006/80: 02.418 Iv.pa. Hegetschweiler: Rumore causato dagli aeromobili. Garanzie procedurali · 52 pagine

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Occorre pertanto garantire che il rimedio giuridico previsto dal diritto d’espropriazione sia automaticamente messo a disposizione mediante avviso personale ai proprietari che saranno colpiti dalle immissioni future dell’impianto. L’articolo 31 capoverso 1 LEspr è in tal senso imperativo: «Contemporaneamente alla pubblicazione dell’ufficio municipale l’espropriante deve trasmettere un duplo dell’avviso a tutti gli aventi diritto ad un’indennità risultanti dal registro fondiario o dai registri pubblici od a lui altrimenti noti, indicando ciò che egli chiede da ciascuno d’essi».17Una decisione del Tribunale federale pubblicata nel 1985 respingeva ancora l’obbligo di inviare un avviso personale agli espropriati a causa dei calcoli spesso complicati da effettuare a tal fine. Il Tribunale federale riteneva all’epoca ammissibile che la questione venisse definita nel quadro di una procedura avviata dal proprietario interessato. Come abbiamo visto più sopra, questa argomentazione non regge più giusta l’applicazione della disposizione dell’articolo 31 capoverso 1 LEspr e per il fatto che, nel frattempo, l’articolo 37a OIF ha sancito che l’autorità esecutiva deve definire nella sua decisione le emissioni foniche autorizzate18.

Dall’entrata in vigore della legge federale sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani, la procedura di deposito pubblico dei piani costituisce un’importante cerniera fra i diversi piani relativi al progetto e necessari all’acquisizione dei diritti in occasione della costruzione di opere pubbliche o a beneficio di una concessione. Dato l’obbligo della definizione dell’inquinamento fonico nel catasto dei rumori e nella decisione dell’autorità esecutiva, occorre procedere nello stesso modo per quanto attiene all’acquisizione dei diritti di difesa dei confinanti.

Ne consegue che l’accesso alla procedura e al diritto di tutte le persone interessate dalle espropriazioni a causa delle immissioni è notevolmente migliorato. Si apre in tal modo un rimedio giuridico quasi automatico agli interessati nella procedura di deposito pubblico dei piani. Essi non hanno più bisogno di far valere individualmente le loro rivendicazioni successivamente, quando hanno l’impressione che il rumore o altre immissioni dell’impianto interessato sono diventato eccessive. Alla rivendicazione individuale succede, dopo aver ricevuto un avviso personale, la notifica di pretese. Questo accesso semplificato e unificato al diritto comporta tuttavia un prezzo. In effetti, chi non notifica le proprie pretese entro 30 giorni perde, di regola, la possibilità di far valere i propri diritti. La certezza del diritto ne risulta ciò nonostante migliorata. Questa procedura permette di chiarire rapidamente la situazione degli espropriati e di colui che espropria per quanto riguarda i loro diritti e obblighi giuridici. Nel contempo, essa attua la garanzia della proprietà ai sensi dell’articolo 35 della Costituzione federale (Cost.) costituendo un quadro adeguato della garanzia del valore dell’articolo 26 capoverso 2 Cost.

17 Cfr. in merito PETER ETTLER op. cit. p. 593 seg. ; URS EYMANN p. 565 seg.

18 ZBl no 86, p. 157 seg. ; cfr. in merito le osservazioni critiche di PETER ETTLER, op. cit. p. 595 e URS EYMANN, op cit. p. 569.