Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2006/80: 02.418 Iv.pa. Hegetschweiler: Rumore causato dagli aeromobili. Garanzie procedurali · 52 pagine
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4 Note complementari
4.1 A proposito dei controargomenti del Consiglio federale e dell’Amministrazione
L’attuazione dell’iniziativa non comporta problemi preliminari insolubili. Non è pertanto possibile seguire l’argomentazione del Consiglio federale nella sua risposta all’interrogazione semplice 01.1062 Hegetschweiler. In virtù degli articoli 36c e 36d LNA e degli articoli 23 segg. OSIA, i nuovi regolamenti d’esercizio sono ugualmente sottoposti a un EIA e devono essere esposti pubblicamente e approvati. Attraverso l’EIA si stabiliscono le zone esposte a immissioni che superano i valori limite. L’inquinamento fonico calcolato può essere facilmente raffigurato in maniera cartografica per ogni parcella. In tal modo, l’autorità competente per l’approvazione dei piani può individuare i proprietari terrieri che devono essere considerati per una procedura d’espropriazione formale. Si tratta, in fin dei conti, di fare in modo che questi proprietari siano consultati nel quadro di una procedura formale senza che ciascuno di essi sia obbligato a intervenire personalmente. Ciò non graverà più di tanto le autorità preposte all’approvazione dei piani, in particolare l’UFAC. Esse non dovranno esaminare le pretese d’indennità notificate per quanto riguarda la sostanza, ma dovranno vigilare affinché le esigenze formali di notificazione siano rispettate, in particolare per quanto concerne i termini, e che il piano d’espropriazione sia corretto. Le pretese notificate saranno in seguito trasmesse alla Commissione federale di stima competente per il prosieguo della procedura. Questi compiti possono essere eseguiti «in serie», in occasione della lettura dei ricorsi contro i piani depositati. In ogni caso, il fatto che la riforma comporti un aumento degli oneri non dovrebbe essere decisivo, in quanto il diritto all’indennità è garantito dalla Costituzione. Inoltre, il fatto di ricevere tutte le domande d’indennità notificate raggruppate in un solo pacchetto sgrava la Commissione federale di stima che non deve più confrontarsi con pretese notificate individualmente. Il lavoro supplementare non dovrebbe dunque essere eccessivo.
Se è vero che il traffico aereo è sottoposto a fluttuazioni maggiori rispetto al traffico ferroviario o stradale, occorre comunque insistere in tal senso (come nel rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera 2004, FF 2005 1599 segg.) sulla necessità di un coordinamento con la pianificazione del territorio (piani direttori, piani di utilizzazione e piani settoriali). Ciò s’impone già per il fatto che, in virtù dell’articolo 24 LPAmb, il valore limite per le immissioni foniche (ossia il valore di pianificazione) è ugualmente determinante per i divieti di costruzione nonché per i cambiamenti di utilizzazione, di destinazione e di urbanizzazione delle zone edificabili, fatto che rallenta la spinta a modifiche incessanti di regolamenti d’esercizio, e con essi delle soglie d’immissione, che interessano ogni volta confinanti di zone diverse.
Quando tuttavia s’impone la modifica di vie aeree a breve termine – come è avvenuto in seguito alle condizioni poste dalla Germania relative all’esercizio dell’aeroporto di Zurigo-Kloten –, l’anticipata immissione in possesso (art. 76 LEspr), vale a dire la soppressione dell’effetto sospensivo dei rimedi giuridici, permette di tener conto delle esigenze del traffico aereo. Le proposte di modifica della procedura non pregiudicano in tal modo l’esercizio degli aeroporti.
Quando, dopo il trasferimento di vie aeree, alcuni fondi beneficiano di una riduzione, se non della cessazione dell’inquinamento fonico mentre i loro proprietari