Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2006/80: 02.418 Iv.pa. Hegetschweiler: Rumore causato dagli aeromobili. Garanzie procedurali · 52 pagine

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procedura ordinaria di approvazione dei piani. Anche in questi casi, l’adozione dell’iniziativa impedirebbe all’espropriante di sollevare l’eccezione di prescrizione per le pretese d’indennità dei confinanti. Bisognerebbe tuttavia confrontarsi di nuovo con la giurisprudenza del Tribunale federale riguardante il criterio della prevedibilità. In tale contesto, le pretese d’indennità di tutti i proprietari che hanno acquistato il loro fondo, mentre era già prevedibile che il carico fonico avrebbe superato il valore limite, saranno respinte. In maniera del tutto diversa saranno trattate le pretese dei proprietari terrieri da lunga data che non potranno essere respinte né in base all’ostacolo della prevedibilità né per prescrizione.

4.2.3.4 Conclusioni

Le ripercussioni del progetto di revisione sulle pretese d’indennità per diminuzione di valore dovute al rumore provocato da impianti pubblici o a beneficio di una concessione sono circoscritte e poco importanti.

4.2.4 Indennità a favore dei conduttori colpiti dall’inquinamento fonico

I membri della sottocommissione sono unanimi nel ritenere che la trasmissione dell’indennità d’espropriazione ai conduttori e affittuari che sono costretti a sopportare effettivamente un inquinamento fonico eccessivo suscita un problema che coinvolge lo Stato di diritto. I conduttori e i proprietari non auspicano che controversie in merito possano compromettere i loro rapporti contrattuali mentre la responsabilità della situazione grava sul proprietario dell’impianto rumoroso. Tuttavia, le decisioni prese in tale ambito dai tribunali competenti in materia di locazione non sono omogenee43.

È questo un problema difficile da risolvere. Una delle soluzioni potrebbe essere quella di permettere a conduttori e affittuari di partecipare alla procedura d’espropriazione. Soluzione che si scontrerebbe con il numero eccessivo di procedure, con la loro durata spesso lunga e complessa (cambiamento di conduttore nel corso della procedura ecc.) e con i costi notevoli di queste procedure di espropriazione. Un seconda soluzione consisterebbe nel regolamentare la questione nel quadro dei diritti derivanti dai difetti previsti dal diritto di locazione (art. 259d e f CO). Sarebbe possibile migliorare il coordinamento (anche al livello materiale delle decisioni) e la procedura (come l’hanno spiegato alla sottocommissione gli esperti invitati a redigere un rapporto – Andreas Brunner, Reinach e Hans Bättig, Berna) offrendo al responsabile delle immissioni foniche la possibilità di partecipare alla procedura prevista dal diritto di locazione e di chiedere, prima della decisione in

43 Cfr. segnatamente le decisioni contraddittorie in materia di locazione da parte del giudice unico del distretto di Bülach in RSJ (Rivista svizzera di giurisprudenza) 2002, p. 108 (riduzione dell’affitto concessa) e in RSJ 2003, p. 356 (riduzione dell’affitto respinta) nonché PETER HIGI, Fluglärm und mietrechtlicher Mangel in Baurecht 2002, p. 152 segg.