Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/86: Modificazione della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) · 59 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 19Fedlex · Rapporto esplicativo
Esempio 1
Patrimonio ai sensi dell’art. 44 OPP2 300 milioni
Impegni ai sensi dell’’art. 44 OPP2 400 milioni
Grado di copertura 75% (= 300 : 400)
Disavanzo 100 milioni (= 400 ./. 300)
La pratica della variante basata sul mantenimento di un obiettivo di copertura consiste in un primo tempo nel determinare il grado di copertura adatto all’istituto di previdenza di diritto pubblico. Questa valutazione dipende sostanzialmente dalle caratteristiche proprie dell’istituto di previdenza di diritto pubblico e dunque deve essere compiuta d’accordo con l’esperto in materia di previdenza professionale. Il valore stabilito corrisponde per l’istituto di previdenza di diritto pubblico alla nozione di obiettivo di copertura. L’istituto di previdenza di diritto pubblico deve fare in modo che, anno dopo anno, il suo grado di copertura superi regolarmente questo obiettivo.
Quando l’obiettivo non è raggiunto, si parla di disavanzo reale per la parte corrispondente e tale disavanzo deve essere riassorbito, adottando all’occorrenza le misure del caso. Se l’obiettivo è ampiamente raggiunto, la somma eccedente deve essere impiegata innanzitutto per costituire fondi tecnici e altre riserve necessarie.48. Solo una volta fatto questo, è possibile considerare un’eventuale rimanenza come «fondi liberi»49 e prevederne un impiego a favore dei beneficiari dell’istituto di previdenza di diritto pubblico (purché il finanziamento sia adeguato). Poiché si tratta di un eventuale grado minimo di copertura, al di sotto del quale non dovrebbe essere ragionevolmente fissato alcun obiettivo di copertura, gli esperti in materia di previdenza professionale tendono a menzionare il valore del 60 per cento50.
Esempio 2
Patrimonio ai sensi dell’art. 44 OPP2 500 milioni
Impegni ai sensi dell’’art. 44 OPP2 800 milioni
Grado di copertura 62.5% (= 500 : 800)
Disavanzo 300 milioni (= 800 ./. 500)
Obiettivo di copertura 66.7%
Limite di non capitalizzazione in % 33.3% (= 1 ./. 66.7%)
Limite di non capitalizzazione in franchi 266.4 milioni (= 800 x 33.3%)
Disavanzo reale in franchi 33.6 milioni (= 300 ./. 266.4)
In questo esempio, l’istituto di previdenza di diritto pubblico è a capitalizzazione parziale, con un obiettivo di copertura del 66,7 per cento (ipotesi determinata d’accordo con l’esperto). Il suo grado di copertura è del 62,5 per cento e dunque inferiore. Nel disavanzo di 300 milioni, la parte di 33,6 milioni è uno disavanzo reale e deve essere compensato.
Il sistema di finanziamento appropriato concernente questa variante è un sistema di finanziamento misto : per la parte corrispondente agli impegni che devono essere coperti dal patrimonio, il finanziamento è a capitalizzazione, mentre per la parte non capitalizzata il finanziamento si fa invece ripartendo i costi.
Oltre al sistema, naturalmente il livello di finanziamento deve essere adeguato. Conviene dunque affrontare la questione della determinazione delle modalità di finanziamento. Sebbene siano possibili dei calcoli teorici, generalmente si preferisce adottare una via più pragmatica. Infatti, se si può effettivamente teorizzare la parte del finanziamento a capitalizzazione, occorre rilevare che la parte del finanziamento a ripartizione è essenzialmente in funzione della situazione demografica del momento e dunque sfugge a una regola prestabilita. Non esiste di conseguenza una formula puramente matematica per determinare il finanziamento misto appropriato.
La via pragmatica consiste nel simulare l’evoluzione finanziaria presunta dall’istituto di previdenza di diritto pubblico. Occorre dunque fare delle ipotesi sul futuro (come evolverà il numero degli assicurati attivi? E la massa dei salari assicurati? Quale sarà la curva dei sinistri? Quale sarà il rendimento patrimoniale medio? ecc.). Tali ipotesi devono essere ovviamente pertinenti. Si consiglia di sviluppare diversi scenari (rendimento
48 Vedasi anche il n. 4.2.3. 49 Vedasi anche il n. 4.2.3. 50 Pittet e Prasa Hewitt.