Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine

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mente società specializzate, esperti (sia in materia di medicina, salute pubblica, malattie infettive e scienze che con capacità logistiche e organizzative), i medici cantonali, i veterinari cantonali, i chimici cantonali e i farmacisti cantonali, i farmacisti, le società dei fornitori di cure mediche di base, i laboratori medici, i gestori di aeroporti, ONG, il servizio della Croce Rossa e la Federazione dei samaritani, associazioni di Comuni e città, organizzazioni di pazienti e consumatori nonché l’etica e il diritto.

L’inclusione del settore veterinario è considerata importante ed è chiesta l’integrazione negli organi di rappresentanti del settore veterinario. AI, AR, LU, NW, OW, SH, SZ, TG, ZH, FMH, AMCS e ASVC sono a favore della creazione di una nuova piattaforma separata delle zoonosi, ancorata nella LEp.

Si fa notare che nella legge dovrebbe essere menzionato espressamente il fatto che l’organo di coordinamento è un organo permanente. Il Cpat si chiede invece se non sia sufficiente che l’organo di coordinamento si riunisca solo nelle situazioni particolari e straordinarie.

Domanda 4: L’articolo 29 definisce le condizioni di principio per limitare i diritti fondamentali in relazione ai provvedimenti di sorveglianza medica, quarantena e isolamento, visita e cura medica. Il principio offre ai Cantoni una base giuridica sufficiente per adottare provvedimenti?

Pareri:

31 partecipanti alla consultazione sono sostanzialmente favorevoli al fatto che all’articolo 29 siano ribadite le condizioni costituzionali per limitare i diritti fondamentali. Una minoranza di 11 partecipanti esprime delle riserve.

VD considera inutile l’articolo 29, poiché non fa che ripetere il diritto costituzionale: diritti fondamentali come il rispetto del principio della proporzionalità e degli interessi pubblici e privati sono già garantiti. Nello stesso senso si esprime l’IDS. Per SANTE, il testo della legge è troppo vago per giustificare una limitazione di questi diritti fondamentali elementari. Il FPP considera la base insufficiente poiché dovrebbero essere annullati espressamente – in modo limitato nel tempo e nello spazio – diritti della personalità.

11 partecipanti alla consultazione approvano il principio con certe riserve. La FMH vorrebbe un completamento riguardante l’esigibilità; AAS sottolinea la necessità della proporzionalità dei provvedimenti e la CFPA si aspetta una politica non discriminatoria, che consenta la tutela dei diritti fondamentali del singolo, da ponderare con gli interessi della salute pubblica. La CRS chiede che sia assicurata l’informazione, affinché gli interessati possano capire i provvedimenti; alla lettera a, la CDS vorrebbe sostituire la parola ‘opportuni’ con ‘adatti’; FR propone una riformulazione della lettera b; AI e AR ricordano che gli stessi diritti devono valere anche nel settore veterinario; il PLR si aspetta un’ulteriore concretizzazione a livello di ordinanza per i provvedimenti riguardanti singole persone.

Domanda 5: È creata una base giuridica che consente di obbligare persone malate, malate sospette, contagiate, contagiate sospette o che espellono agenti patogeni a sottoporsi a un trattamento medico se non è possibile prevenire in altro modo la propagazione di una malattia trasmissibile (art. 35). L’articolo offre ai Cantoni una base giuridica sufficiente per adottare provvedimenti?

Pareri:

37 partecipanti alla consultazione ritengono che l’articolo offra una base giuridica sufficiente.