Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati

In sei pareri si è rinunciato a menzionare una soluzione concreta.

Nei pareri dei Cantoni sono proposti quali responsabili del finanziamento sette volte la Confederazione, 14 volte l’assicurazione malattie e tre volte il Cantone. La CDS propone i beneficiari delle prestazioni. Accanto all’assicurazione malattie, GE propone la possibilità di assunzione dei costi da parte della fondazione Promozione Salute Svizzera.

Il PLR propone di risolvere la questione nell’ambito della futura legge sulla prevenzione. FMH, CRS e SSAI sollecitano una soluzione rapida.

Qui di seguito sono riportati argomenti importanti sulle varie soluzioni.

Assunzione dei costi da parte della Confederazione

ZG segnala la grande importanza dell’attuazione del programma di vaccinazione, il che giustifica l’assunzione dei costi da parte della Confederazione. UR aggiunge che un finanziamento federale è giustificato anche in analogia ai provvedimenti di prevenzione in ambito veterinario. FR auspica inoltre che si precisi che il finanziamento includa anche l’atto medico e il materiale necessario, oltre al vaccino.

La FMH argomenta dicendo che i costi devono essere sostenuti dalla collettività. Auspica che la presente revisione totale della LEp contribuisca a eliminare gli ostacoli finanziari al raggiungimento degli obiettivi della prevenzione e che la questione del finanziamento delle vaccinazioni non sia rimandata al futuro (legge sulla prevenzione).

La SSAI fa notare che le vaccinazioni sono giustificate prevalentemente da motivi epidemiologici: è quindi corretto che i costi delle vaccinazioni raccomandate dalla CFV e dall’UFSP siano assunte dallo Stato. Uno sgravio delle casse malati ha senso anche perché le vaccinazioni riguardano prevalentemente le famiglie, i bambini e i giovani.

Per SANTE, il finanziamento di provvedimenti di prevenzione attraverso l’assicurazione malattie non è corretto dal punto di vista del sistema. I costi dei provvedimenti destinati alla salute pubblica devono essere sostenuti dallo Stato. In caso di finanziamento attraverso il sistema della LAMal vi è il rischio che ad esempio in determinati programmi di vaccinazione molte persone non si farebbero vaccinare per via dei costi (aliquota percentuale, eventualmente franchigia). Per i fornitori di prestazioni e gli assicuratori ne risulterebbe inoltre un onere amministrativo notevole e inutile per la gestione delle fatture conformemente alla LAMal (registrazione individuale di ogni paziente, fatturazione individuale, conteggio individuale dell’assicuratore con partecipazione ai costi del paziente).

La CRS argomenta dicendo che l’assunzione dei costi da parte dello Stato è preferibile al finanziamento da parte degli assicuratori malattie.

I VERDI considerano logica l’assunzione dei costi da parte della Confederazione, conformemente al primato nazionale della Confederazione nella LEp.

Unique fa notare che la Confederazione dovrebbe assumersi i costi per poter ordinare vaccinazioni e adottare provvedimenti corrispondenti in caso di mancato rispetto.

Assunzione dei costi da parte dei Cantoni

AAS fa notare che solo i Cantoni possono imporre e finanziare i provvedimenti, essendo gli organi responsabili dell’esecuzione. Ripercuotere i costi su singole persone non è una solu-