Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine
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Articolo 3 Obiettivi e strategie
Vedi anche domanda 2
Accanto al sostegno senza riserve alla formulazione dell'avamprogetto (36 partecipanti, tra cui 14 Cantoni), otto Cantoni e quattro organizzazioni respingono la soluzione che prevede unicamente di sentire i Cantoni. Anche il PLR si aspetta un forte coinvolgimento dei Cantoni nella definizione degli obiettivi e delle strategie.
Per SG, USAM e VSIG una stretta collaborazione Confederazione-Cantoni è indispensabile per definire le strategie e gli obiettivi e in proposito AG propone la seguente modifica dell’articolo 3: “La Confederazione definisce gli obiettivi e le strategie nazionali della prevenzione, dell‘individuazione e della lotta contro le malattie trasmissibili, con la partecipazione dei Cantoni, e provvede al coordinamento internazionale”. Nella proposta è volutamente modificato l’ordine individuazione-prevenzione, essendo più logico.
NE, VD e IDS propongono di fare della definizione degli obiettivi e delle strategie un compito permanente dell‘organo di coordinamento di cui all’articolo 54. VD propone un adeguamento dell’articolo 54 capoverso 3 lettera a: “individuazione delle priorità e delle strategie d‘intervento nonché elaborazione di soluzioni”.
L’ACS propone di sentire anche i Comuni e le città.
La SSF propone di coinvolgere anche tutti coloro che devono attuare le misure.
L’IDS propone di conferire una portata simbolica al principio di precauzione, inserendo un secondo periodo nell’articolo 3: “A tal fine tiene conto del principio di precauzione” (vedi anche parere sull‘articolo 7).
Articolo 4 Definizioni
La SSAI auspica che si precisi che anche le allergie rientrano nel campo d’applicazione. Motiva tale auspicio con il fatto che la maggior parte delle allergie è causata dalla trasmissione di organismi biologici o loro parti (oltre che da prodotti vegetali e animali) e che sono necessari provvedimenti epidemiologici anche per ridurre le allergie.
L’UCS vorrebbe anche una definizione di agenti terapeutici.
Lettera a
Per PHS, anche le epidemie provocate da sostanze sconosciute o chimico-tossiche rientrano nel campo d’applicazione della LEp e propone di completare la lettera a: “Sono equiparati alle malattie trasmissibili i focolai di malattie dovuti alla propagazione di agenti sconosciuti o sostanze chimico-tossiche”.
La FMH chiede se la formulazione non debba essere estesa alle unità infettive fabbricate artificialmente, come i nanorobot autoreplicanti.
Lettera c
Siccome anche gli agenti patogeni geneticamente modificati sono ‘biologici’, per ‘non geneticamente modificati’ bisognerebbe utilizzare la designazione ‘agenti naturali’ o ‘agenti di origine naturale’.