Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine

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3 I risultati in dettaglio

3.1 Capitolo 1: Disposizioni generali e principi

Articolo 1 Oggetto

AG propone una modifica dell’articolo 1 (“La presente legge disciplina la protezione dell’essere umano dalle malattie trasmissibili nell’ambito della salute pubblica”), dal momento che la LEp non riguarda la protezione nell’ambito della medicina individuale.

Articolo 2 Scopo

All’articolo 2, AI e GR vorrebbero una menzione esplicita dei provvedimenti nei confronti di singole persone e della popolazione, trattati in dettaglio agli articoli 29-39.

Capoverso 1

Per tenere maggiormente conto dell’aspetto della prevenzione e della promozione della salute, AAS propone di completare il capoverso 1: “La presente legge si prefigge di prevenire e combattere i focolai e la propagazione di malattie trasmissibili, facendo leva sia sulla sicurezza pubblica che sulla prevenzione e sulla promozione della salute”.

Capoverso 2

In merito alla lettera c vedi anche domanda 7

La CFPA propone di suddividere la lettera a in due capoversi, dal momento che contiene due affermazioni non direttamente legate.

AAS invita il Consiglio federale a verificare l’opportunità di un diritto d’azione delle associazioni per le organizzazioni private che partecipano attivamente alla lotta contro le malattie trasmissibili. Queste organizzazioni avrebbero così non solo l’obbligo di collaborare alla lotta contro le malattie trasmissibili, bensì anche diritti limitati di far sì che gli organi dello Stato adempiano il loro obbligo di attuare i provvedimenti necessari, adeguati ed esigibili e che sia garantita la proporzionalità degli interventi dello Stato. AAS illustra la sua idea nel parere e propone la seguente modifica del capoverso 2 lettera c: “indurre le singole persone, gruppi di popolazione, organizzazioni private attive nella lotta contro le malattie trasmissibili e istituzioni a contribuire alla prevenzione di malattie trasmissibili e alla lotta contro di esse”.

La SSF fa notare che le farmacie sono le istituzioni ideali per svolgere i compiti menzionati alle lettere c e d.

La SSMI propone di completare la lettera d con “resistenze agli antibiotici”.

USAM e VSIG fanno notare che anche i datori di lavoro forniscono il loro contributo, come descritto nel rapporto esplicativo, ma lo Stato deve farsi carico dei costi quando superano una certa misura.

La CFPA propone un nuovo capoverso 3: “La Confederazione e i Cantoni provvedono a che i provvedimenti della presente legge non discriminino le persone colpite e i loro diritti fondamentali siano rispettati”.