Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 64 pagine

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ZG propone di sopprimere la CFV, dal momento che un suo consolidamente mediante l'introduzione nella legge è inutile. Il capoverso va piuttosto adeguato nel senso che la collaborazione dovrebbe avvenire con esperti qualificati.

Capoverso 2

AG propone di sopprimere le lettere a-c, dal momento che già oggi i Cantoni dispongono della competenza per attuarle e ciò è sufficientemente garantito dall’introduzione di un obbligo di vaccinazione al capitolo 1 (art. 5 e 6).

BE considera indispensabile che la Confederazione assuma il coordinamento, ma occorre verificare anche la questione dei costi: a tal fine bisogna introdurre un nuovo capoverso 3 all’articolo 2.

ZG auspica un completamento del capoverso 2, aggiungendo nel secondo periodo “Possono segnatamente, con la partecipazione finanziaria della Confederazione:”.

La SSF attira l’attenzione sul fatto che i farmacisti devono essere coinvolti nelle campagne di vaccinazione, in particolare per garantire la catena del freddo, la distribuzione regionale e la trasmissione dell’informazione alla popolazione. Il coinvolgimento delle farmacie in caso di pandemia schiude inoltre la possibilità di separare meglio sani e pazienti. La SSF parte inoltre dal presupposto che in caso di pandemia i medici saranno già impegnati al 100 per cento o oltre.

La SSIO fa notare che per concretizzare la lettera a esiste già un’ordinanza e che l’obbligo d’informazione sulle regole di comportamento di cui alle lettere b e c va esteso agli ospedali e alle istituzioni sanitarie analoghe.

UCS e VD accolgono favorevolmente la possibilità di offrire le vaccinazioni nell’ambito del servizio medico scolastico grazie alla possibilità di un’informazione efficace degli allievi e dei genitori e di vaccinazioni per classi.

Per AI, BE, GL, GR, SG e SH, la competenza di cui al capoverso 2 lettera d di dichiarare obbligatorie le vaccinazioni dovrebbe spettare esclusivamente alla Confederazione.

La FMH considera opportuno che sia possibile dichiarare obbligatorie le vaccinazioni di gruppi di popolazione a rischio o persone particolarmente esposte. Bisogna però precisare che sono escluse le vaccinazioni coatte.

L’UCS deplora che non si colga l’opportunità di stabilire un obbligo di vaccinazione anche per determinate categorie professionali. NW chiede che a livello di ordinanza si preveda che i datori di lavoro possano dichiarare obbligatorie delle vaccinazioni per determinate categorie professionali a rischio.

SG propone una formulazione del capoverso corretta dal profilo linguistico e GE una semplificazione (“dichiarare obbligatorie le vaccinazioni”). VS propone di completare la lettera d: “persone particolarmente esposte o persone che possono espellere agenti patogeni”.

Articolo 22 Obbligo di autorizzazione

PLR, ASSM, SSI e STI approvano senza riserve l’introduzione di un obbligo di autorizzazione con i requisiti proposti. GL, GR, NW, SH, TG, UR e UDC si aspettano che l’autorizzazione sia disciplinata in modo più liberale e si rinunci a requisiti come il possesso di un titolo FMH in medicina tropicale. GR fa notare che anche il Regolamento sanitario internazionale non prevede presupposti specifici come la medicina tropicale.