Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 99 pagine
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razione deve fissare principi chiari, applicabili e verificabili. I Cantoni devono avere la possibilità di disciplinare determinati «dettagli». Soltanto una soluzione di questo tipo appare in grado di riscuotere consensi, di risolvere i problemi e di rispettare la varietà dei paesaggi.
6.4 Coerenza delle attività di pianificazione del territorio
Il successo di una politica di pianificazione del territorio è strettamente connesso con il modo in cui le diverse attività in materia vengono coordinate orizzontalmente e verticalmente. Per rispondere alla frequente mancanza di coordinamento, il Consiglio federale ha adottato diverse misure negli anni ‘90 (cfr. n. 3.2) con le quali, tuttavia, i problemi non sono stati realmente risolti. L’insufficiente concertazione ostacola uno sviluppo sostenibile, causa costi elevati (investimenti differenziati possono annullare reciprocamente il loro effetto) e contrasta l’attuazione di misure concrete (per es. la tutela di terreni necessari a lungo termine).
L’avamprogetto di legge prevede diverse misure per ottimizzare l’ambito della coordinazione:
- obbligo di elaborare un progetto territoriale ovvero una visione dello sviluppo
territoriale della Svizzera che rappresenti il quadro di riferimento per le diverse politiche settoriali (cfr. art. 14);
- ulteriore sviluppo degli attuali strumenti di pianificazione della Confederazione
(concezioni e piani settoriali; cfr. art. 15);
- promozione di nuove forme di governance basate su una più stretta collabora-
zione tra gli enti pubblici (cfr. art. 3) e tra il settore pubblico e quello privato (cfr. art. 3).
Nel presente avamprogetto di legge viene enfatizzata l’importanza di collaborare nell’adempimento dei compiti. Nella misura in cui sussistono margini di manovra e la legislazione non prevede esplicitamente la fattispecie della decisione, si continuerà a ricorrere allo strumento del contratto di diritto pubblico. Poiché contratti di questo tipo sono già ammessi tra l’amministrazione e privati oppure tra enti amministrativi di livello diverso (per es. Confederazione/Cantoni, Cantoni/Comuni, Confederazione/Città) o uguale (per es. tra due o più Cantoni) e le trattative contrattuali sono alquanto diffuse, non sono necessarie disposizioni esplicite al riguardo. I contratti di diritto pubblico rappresentano spesso un’ottima soluzione per migliorare situazioni in corso o per attuare in modo mirato norme di pianificazione del territorio. Possono inoltre servire a precisare aspetti particolari dei piani direttori o dei piani di utilizzazione. Va da sé che le disposizioni contrattuali non esonerano dall’osservanza delle prescrizioni legali.
6.5 Rispetto della varietà della Svizzera
Nonostante alcuni innegabili svantaggi, l’approccio federalistico alla pianificazione del territorio ha anche aspetti positivi: analisi dei problemi secondo una prospettiva locale e partecipativa, sinergia con la cultura locale e regionale, rispetto dei diversi tipi di paesaggio ecc.