Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 99 pagine
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lità riavvicinerebbe i luoghi di dimora e di lavoro e incentiverebbe l’auspicata densificazione. L’altra faccia della medaglia mostra però conseguenze tendenzialmente negative a livello economico e sociale.
Le conseguenze della concorrenza fiscale si conoscono solo in parte. A percepire i principali effetti saranno comunque senza dubbio i grandi contribuenti.
Sintesi
Il Consiglio federale è consapevole delle lacune presenti nella pianificazione del territorio, sebbene non vada sopravvalutata la loro importanza. Le lacune sono attribuibili in primo luogo alla complessità della materia, soprattutto in un Paese densamente popolato come la Svizzera, ai numerosi obiettivi di varia natura e ai diversi interessi in gioco. In realtà lo sviluppo territoriale è influenzato da innumerevoli fattori, spesso in contrapposizione tra loro e i cui effetti non sono del tutto noti anche se oggi si conoscono comunque meglio i processi territoriali. Poiché la pianificazione del territorio è un compito prevalentemente politico, è difficile concertare obiettivi precisi. Per questa ragione, nei piani si trovano spesso formulazioni vaghe. La pianificazione del territorio, data la natura dei suoi contenuti, non si lascia facilmente standardizzare (diversamente dalla legislazione sulla protezione dell’ambiente o dalle norme edilizie, solo per citare due esempi). La standardizzazione implicherebbe una pianificazione burocratica e tecnocratica che impedirebbe di adeguarsi all’evoluzione della società. Inoltre, la pianificazione del territorio concerne direttamente le persone, perché riguarda l’ambiente in cui vivono. Non bisogna poi dimenticare le fondamenta democratiche del Paese: sono i cittadini e le imprese a decidere in ultima istanza dove esercitare le proprie attività. La pianificazione ha il compito di fornire soltanto dei punti di riferimento sulla base di precisi obiettivi politicamente legittimati. Infine, in Svizzera, mancano tecnici qualificati nel settore a causa delle carenze in ambito di formazione professionale e di perfezionamento.
La LSTe si prefigge di offrire soluzioni ai problemi sopraccitati.
6 Legge sullo sviluppo territoriale (LSTe)
Quanto premesso spiega perché soprattutto i seguenti aspetti giustifichino una revisione della LPT:
- l’evoluzione verso una società urbana in Svizzera;
- l’espansione disordinata degli insediamenti nel territorio;
- i nuovi spazi funzionali;
- le nuove forme di governante;
- le lacune della LPT;
- i cambiamenti nella concezione della pianificazione del territorio.
Una nuova legge non rappresenta di per sé una garanzia che tutti i problemi saranno risolti in maniera soddisfacente, ma può delineare e perfezionare le regole del gioco per uno sviluppo territoriale più sostenibile.