Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/113: Legge federale che promuove la ginnastica e lo sport. Legge federale sui sistemi d'informazione della Confederazione nel campo dello sport · 40 pagine
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• modello 3: SUFSM come unità organizzativa dell'Ufficio federale dello sport con autonomia per quanto concerne l'insegnamento e la ricerca (statu quo).
I primi due modelli si avvicinano al modello teorico ideale, ma comportano diversi svantaggi. In ambedue i casi si smembrerebbe un'unità attualmente ben funzionante. La gestione del dossier «sport» a livello federale diventerebbe più difficile, perché si dovrebbero creare ulteriori strutture. Dal punto di vista della politica della formazione non si avrebbero miglioramenti perché l'autonomia della scuola universitaria nel campo dell'insegnamento e della ricerca è assicurata anche oggi. Inoltre, andrebbe in gran parte perduto il contatto della Scuola universitaria con gli affari di politica dello sport della Confederazione, che, come menzionato in precedenza, rappresenta un punto di forza della soluzione attuale.
Contemporaneamente, con la separazione della Scuola universitaria dall'Ufficio federale andrebbero perse anche sinergie nella gestione dei locali e degli impianti, nonché nei settori del personale, delle finanze e dell'informatica. I rapporti tra Ufficio federale e Scuola universitaria dovrebbero essere regolati in un contratto di prestazione che comporterebbe però per ambedue le parti perdite in termini di efficienza e di efficacia. Complessivamente, il modello di scuola come istituzione autonoma – nelle due varianti di cui sopra – comporta spese supplementari pari a 10 milioni di franchi l'anno (stima di esperti).
Nel confronto diretto, lo statu quo risulta superiore agli altri due modelli dal punto di vista della politica della formazione, della politica dello sport, dell'organizzazione e dell'economia aziendale. La soluzione attuale consente un'evoluzione ottimale della SUFSM nel contesto del futuro panorama universitario svizzero. Poiché la SUFSM, per mandato costituzionale, si occupa di una sola materia, le basi legali per l'accreditamento devono essere create nella presente legge. Per la SUFSM valgono pertanto gli standard di accreditamento previsti nella futura LASU. Ciò riguarda anche il diritto in materia di denominazione (università o scuola universitaria professionale), da disciplinare in sintonia con tale legge.
3.3 Le novità
La legge attualmente in vigore si è rivelata di principio adeguata, ma ora risulta superata sotto vari punti di vista. Con la nuova legge occorre, da un lato, ridefinire determinate priorità (promozione dello sport, Gioventù+Sport) e fare chiarezza (doping) e, dall'altro, rinunciare a quanto risulta ormai inutile e creare i presupposti per poter reagire in modo mirato a problemi e sfide attuali.
3.3.1 Gestione delle finanze
Lo strumento dei contratti di prestazione garantisce che i contributi finanziari della Confederazione vengano utilizzati in modo efficiente ed efficace. Oltre a ciò, gli aiuti finanziari alle federazioni sportive vengono vincolati al loro impegno a favore di uno sport corretto.
3.3.2 Doping e correttezza nello sport
Le disposizioni penali relative ai reati in materia di doping saranno inasprite, mettendo al centro dell'attenzione la punizione dell'entourage dell'atleta colpevole.