Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 28Fedlex · Progetto
È volutamente lasciata aperta la questione delle condizioni alle quali la Confederazione effettua il versamento e, nell’affermativa, del suo importo. Il Consiglio federale e il Parlamento conservano la piena libertà decisionale, fermo restando che l’importo corrispondente dovrà essere esplicitamente approvato nel quadro di un decreto del preventivo. In questo senso la Confederazione non dà un assegno in bianco alle FFS. La norma attesta piuttosto la volontà politica di sorreggere nuovamente e rapidamente le FFS in caso di necessità (poiché non è più necessaria alcuna procedura legislativa).
Questa variante crea le condizioni di un risanamento durevole della CP FFS. Grazie al versamento iniziale di 1858 milioni (stato a fine 2007) per il finanziamento degli effettivi di beneficiari di rendite di vecchiaia e di rendite di invalidità la CP FFS raggiunge un grado di copertura del 105,3 per cento (basato sui dati in cifre a fine 2007). Dato che nel quadro del passaggio al primato dei contributi il tasso tecnico d’interesse è stato ridotto dal 4 al 3,5 per cento e che non vengono più erogate prestazioni non finanziate, nel caso di un’evoluzione normale dei mercati finanziari la cassa dovrebbe essere in grado di costituire un’adeguata riserva di fluttuazione di corso. A ciò si aggiunge la possibilità di effettuare se del caso un versamento complementare.
Adottando una formulazione potestativa per il versamento complementare di ricapitalizzazione il Consiglio federale si è spinto molto più lontano di quanto abbia fatto per la sua propria cassa pensioni PUBLICA. È vero che la Confederazione ha concesso una garanzia di riserva di fluttuazione di corso a PUBLICA; nondimeno non vi si è mai fatto ricorso ed essa sarà nuovamente soppressa con l’entrata in vigore, il 1° luglio 2008, della legge su PUBLICA. In questo senso la variante 1 va considerata generosa.
2.2 Variante 2: Concetto di risanamento ridotto delle FFS
Nel caso del concetto di risanamento ridotto viene unicamente ripreso il primo elemento del concetto di risanamento delle FFS. Di conseguenza la Confederazione finanzia un apporto pari alla copertura insufficiente degli effettivi di beneficiari di rendite di vecchiaia. Vi è compreso il capitale di copertura mancante che risulta dalla riduzione, a contare dal 1° gennaio 2007, del tasso tecnico d’interesse dal 4 al 3,5 per cento per gli effettivi di beneficiari di rendite di vecchiaia. Rispetto alla variante 1 si rinuncia al finanziamento della copertura insufficiente degli effettivi di beneficiari di rendite di invalidità e alla norma potestativa per il versamento complementare. L’onere totale per la Confederazione ammonta a 1678 milioni (stato a fine 2007). Il grado di copertura dopo l’apporto della prestazione di risanamento della Confederazione è del 104,0 per cento (basato sui dati in cifre a fine 2007). Nel caso di un’evoluzione normale dei mercati finanziari la cassa dovrebbe essere in grado di costituire un’adeguata riserva di fluttuazione di corso con le eccedenze patrimoniali. Non si può però escludere che la CP FFS si ritrovi in situazione di copertura insufficiente in caso di evoluzione del rendimento inferiore alla media.