Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine
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2.3 Variante 3: Finanziamento esteso del disavanzo tecnico all’atto della fondazione
Nel caso di questa variante – che presuppone anch’essa una revisione della legge sulle FFS – la Confederazione paga il disavanzo sugli effettivi di beneficiari di rendite di vecchiaia che risulta dalla riduzione dal quattro al 3,5 per cento del tasso tecnico d’interesse (335 mio.), nonché i costi consecutivi al cambiamento delle basi attuariali (292 mio.) e al pensionamento delle donne della generazione di entrata (35 mio.). Ciò rappresenta un onere di 662 milioni per la Confederazione. Grazie a questo apporto la CP FFS raggiunge un grado di copertura del 96,9 per cento (basato sui dati in cifre a fine 2007).
Questa variante di soluzione si orienta sul modo di procedere applicato a PUBLICA e tiene conto del fatto che la CP FFS presenta un effettivo elevato di beneficiari di rendite di vecchiaia, che sono ex pensionati della Confederazione; anche PUBLICA ha ottenuto dalla Confederazione un apporto unico per il finanziamento del capitale di copertura mancante dei beneficiari di rendite di vecchiaia consecutivo alla riduzione del tasso tecnico d’interesse dal quattro al 3,5 per cento. A fine 2007 oltre l’80 per cento dei beneficiari di rendite di vecchiaia della CP FFS erano ex pensionati della Confederazione. Sino a fine 2004 essi avevano diritto al medesimo trattamento dei pensionati della Confederazione.
Per quanto riguarda il finanziamento dei costi vincolati al cambiamento delle basi attuariali e al pensionamento delle donne della generazione di entrata, la CP FFS argomenta che questi importi avrebbero dovuto essere finanziati nel 1998. All’epoca tale finanziamento non sarebbe stato effettuato perché al momento dell’autonomizzazione e del finanziamento del disavanzo tecnico della CP FFS si sarebbe potuto contare su un reddito sensibilmente superiore degli investimenti vista l’evoluzione di allora sui mercati finanziari, ragione per la quale si sarebbe partiti dal presupposto che la CP FFS avrebbe potuto trovarsi rapidamente in una situazione finanziaria confortevole anche senza finanziamento del disavanzo tecnico. Per quanto riguarda il finanziamento dei costi di pensionamento delle donne della generazione di entrata, anche nel caso di PUBLICA questi costi sono stati addossati al datore di lavoro (cfr.
n. 1.4.2.).
I costi di 662 milioni per la Confederazione sono quindi inferiori a quelli delle varianti 1 e 2. Si raggiunge però anche un grado di copertura inferiore. In considerazione del perdurare della copertura insufficiente, rispettivamente dell’assenza totale di riserva di fluttuazione di corso, è molto probabile che la cassa rimanga un caso di risanamento nonostante l’apporto della Confederazione.
2.4 Variante 4: Risanamento senza aiuti della Confederazione
Diversamente dalle varianti 1–3, questa variante di soluzione lascia integralmente alla CP FFS il compito di provvedere al risanamento. La legislazione in materia di previdenza professionale prevede le seguenti possibilità di miglioramento della loro situazione finanziaria per le casse pensioni che presentano una copertura insufficiente: