Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 32Fedlex · Progetto
2.4.2 Sono ipotizzabili maggiori prestazioni di risanamento da parte dell’impresa FFS?
Il gruppo ha realizzato i seguenti risultati nel corso degli ultimi anni (in milioni):
2002 2003 2004 2005 20062007
-12 25 43 -166 25980
La chiusura contabile del gruppo oscilla costantemente verso lo zero: non vi è pertanto rimunerazione del capitale proprio (somma di bilancio 2007: 30,6 mia.). Questo risultato sorprende poco, dato che le FFS sono un’impresa fortemente sussidiata: la sola Confederazione versa ogni anno quasi due miliardi per le infrastrutture e il
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traffico (cfr. allegato 4) . Non dipendono invece dai sussidi i soli settori immobili e traffico passeggeri. Il free cash flow afferente al settore immobili nel corso dei prossimi 25 anni è già utilizzato per il rifinanziamento dei contributi di risanamento forniti dalle FFS alla loro cassa pensioni.
Secondo il piano a medio termine nel periodo 2008–2013 si prevede un free cash flow complessivo di circa 300 milioni nel traffico passeggeri. Il piano a medio termine (previsioni su 6 anni) riproduce, seppure non integralmente, il ciclo di investimento ben più lungo in ambito di acquisto di materiale rotabile. Il free cash flow positivo previsto per i prossimi anni è destinato da un canto al rimborso dei debiti di grandi acquisti anteriori di materiale rotabile (in parte finanziati da terzi). Esso è destinato d’altro canto a garantire il finanziamento degli acquisti del materiale rotabile necessario in futuro (apertura del passante di Zurigo e galleria di base del San Gottardo). Per questo tramite è possibile mantenere stabile a lungo termine la quota di capitale proprio. A lungo termine l’indebitamento delle FFS aumenterebbe in maniera corrispondente se queste risorse fossero ritirate dal traffico passeggeri per risanare la cassa pensioni.
L’unica fonte supplementare ipotizzabile di risanamento della CP FFS è lo stralcio o perlomeno la riduzione dei pagamenti compensatori della FFS immobili alla FFS infrastruttura. Conformemente alla Convenzione di prestazioni 2007–2010 tra la Confederazione e le FFS, la FFS immobili effettua ogni anno un versamento di circa 150 milioni alla Divisone infrastruttura. Queste risorse sono comprese nella pianificazione attuale degli investimenti e quindi nella commessa della Confederazione. Lo stralcio o la riduzione comporterebbero una diminuzione delle risorse delle FFS per l’ampliamento della rete. Ne sarebbero in particolare toccati i seguenti progetti: RER Zurigo, Berna, Basilea, Ticino nonché Stadtbahn Zug, ampliamento dell’offerta sulla linea ai piedi del Giura, eliminazione delle strettoie di capacità del traffico merci e del traffico a lungo percorso sull’asse est-ovest e sull’asse nord-sud. Si tratta in parte di progetti cofinanziati con le risorse del Fondo FTP, rispettivamente del Fondo infrastrutturale.
In caso di soppressione integrale dei pagamenti compensatori alla FFS infrastruttura si dovrebbero d’altra parte risparmiare 50 milioni l’anno anche a livello di manutenzione della rete. Ciò corrisponde all’1,6 per cento circa delle spese d’esercizio, rispettivamente al 3,9 per cento della prestazione della Confederazione per il settore dell’infrastruttura (secondo il conto di risultato di gruppo 2007 delle FFS).
19 Senza i grandi progetti ferroviari finanziati per il tramite del fondo FTP. La somma sale a tre miliardi se si tiene conto di questi progetti.