Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine

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suo tramite esse comprovano che le loro prestazioni sono comprensive delle prestazioni minime obbligatorie.

2.4.1 Misure che devono essere prese dalle FFS, rispettivamente dalla CP FFS

La perizia commissionata dalla CP FFS e citata al numero 2 si esprime anche in mero alla questione delle misure che devono essere prese dalle FFS e o dalla CP FFS per colmare la lacuna di copertura nell’ipotesi che la Confederazione non fornisca alcun contributo al risanamento e in merito alle modalità di ripercussione di tali misure sul grado di copertura della cassa pensioni. La perizia poggia sui dati in cifre a fine 2006. Il deterioramento della situazione finanziaria della CP FFS intervenuto da quell’epoca non è pertanto preso in considerazione.

La perizia giunge alle seguenti conclusioni:

Contributi di risanamento

– Con un contributo di risanamento del tre per cento, come quello riscosso fino al 2006, si può raggiungere nel 2013, con una probabilità del 50 per cento, un grado di copertura del 100 %. I costi che il datore di lavoro e i lavoratori dovrebbero assumere pariteticamente ammontano a 324 milioni (scontati con il 3,5 % al 31.12.2008).

– Se la copertura integrale (= 100%) deve essere raggiunta con una probabilità del 75 per cento è necessario un contributo di risanamento del dieci per cento per realizzare questo obiettivo nel 2013. I costi da assumere pariteticamente ammonterebbero a 1105 milioni (scontati con il 3,5 % al 31.12.2008).

Rimunerazione ridotta dell’avere di vecchiaia

– Se a contare dal 2008 gli averi di vecchiaia sono costantemente rimunerati con un tasso d’interesse del due per cento, la CP FFS raggiungerà con una probabilità del 50% un grado di copertura del 100 per cento nel 2013. A questa misura sarebbe però vincolata una riduzione del dieci per cento del diritto alla rendita (rispetto a una rimunerazione dell’avere di vecchiaia con il saggio del 3,5 %).

– Solo in caso di interesse nullo sull’avere di vecchiaia a contare dal 2008 ci si può aspettare con una probabilità del 75 per cento un grado di copertura del 100 per cento nel 2016. Ciò comporterebbe però una riduzione del 25 per cento del diritto alla rendita (rispetto a una rimunerazione dell’avere di vecchiaia con il saggio del 3,5 per cento).

Conclusione: il risanamento della CP FFS può essere raggiunto soltanto per il tramite di contributi di risanamento elevati che comporterebbero conseguenze radicali per l’impresa FFS e il personale e/o una notevole riduzione del diritto alla rendita. Le prestazioni di risanamento descritte qui sopra sono inoltre volte al raggiungimento di un grado di copertura del 100 per cento. Come in precedenza mancherebbe tuttavia una riserva di fluttuazione di corso.