Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine

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tanti conseguenze negative per le FFS in ambito di reclutamento e di conservazione del personale. Ciò vale in una misura ancora più ampia nel caso della variante «Finanziamento esteso del disavanzo tecnico all’atto della fondazione». Le FFS sono del parere che sia totalmente insostenibile la variante 4, che non prevede alcun contributo della Confederazione. Infatti gli impiegati e successivamente pensionati delle FFS dovrebbero da un canto sopportare ingenti riduzioni degli stipendi e/o delle rendite (a mente dei dati in cifre a fine 2006 le aspettative di rendita calano in misura del circa 10–20 per cento a seconda dell’orizzonte e della probabilità di risanamento). Questa perdita diretta di reddito avrebbe ripercussioni anche sull’impresa FFS, dacché sarebbe fortemente pregiudicata la sua attrattiva come datore di lavoro e partner sociale. D’altro canto in caso di reintroduzione di contributi di risanamento l’impresa sarebbe confrontata con un onere supplementare annuo compreso tra circa 30 e 100 milioni (a mente dei dati in cifre a fine 2006 e a seconda dell’orizzonte e della probabilità di risanamento), circostanza che si ripercuoterebbe sfavorevolmente sul risultato dell’impresa e pregiudicherebbe quindi le chance di sviluppo delle FFS.

2.7 La CP FFS nel confronto del ramo settoriale

In uno studio comparativo di mercato del marzo 2008 le prestazioni di vecchiaia della CP FFS, rispettivamente di PUBLICA (dopo il passaggio al primato dei contributi), per cinque scenari relativi ai quadri e tre scenari relativi ai collaboratori, sono confrontate con quelle di 14 casse pensioni, selezionate specificamente in funzione delle attività commerciali delle FFS. Lo studio presenta parimenti le modalità di ripartizione del finanziamento delle prestazioni tra lavoratori e datori di lavoro.

Le prestazioni della CP FFS sono illustrate sia nell’ipotesi di un’istituzione di previdenza completamente risanata (rimunerazione a lungo termine dell’avere di vecchiaia con un tasso d’interesse del 3,5 %), di una cassa pensioni parzialmente risanata (rimunerazione del 2,75 %) e di una cassa pensioni non risanata (rimunerazione dello 0% per i prossimi 10 anni, poi del 2,75 %20). Una cassa pensioni completamente risanata dispone di un grado di copertura del 100 per cento ai sensi della OPP 2, nonché di riserva di fluttuazione di corso interamente accumulata.

Anche per quanto riguarda PUBLICA le prestazioni sono presentate con una rimunerazione dell’avere di vecchiaia del 3,5 per cento, rispettivamente del 2,75 per cento.

Nessuna delle varianti di soluzione proposte con partecipazione della Confederazione comporta un risanamento integrale della CP FFS che consentirebbe una rimunerazione del 3,5 per cento dell’avere di vecchiaia. Nel caso della CP FFS è interessante osservare la situazione quando la rimunerazione è operata con il tasso d’interesse minimo o quando si deve prospettare un interesse zero per i prossimi dieci anni. Nel corso dei primi anni successivi al cambiamento di primato PUBLICA rimunererà gli averi di vecchiaia con l’interesse minimo, ragione per la quale anche nel suo caso questa variante è realistica.

20 Questa variante corrisponde all’ultima delle misure di risanamento descritte al numero 2.4. Il capitale di previdenza degli assicurati attivi, pari a circa 4,7 miliardi, verrebbe rimunerato con l’interesse dello 0 % al posto di quello del 2,75 %. Per questo tramite la CP FFS risparmierebbe circa 130 milioni all’anno, ossia circa 1,3 miliardi sull’arco di dieci anni.