Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/117: Avamprogetto e rapporto esplicativo alla revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici · 100 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 47Fedlex · Rapporto esplicativo
questo criterio non è avanzato unicamente per tutelare i candidati locali (DTF 2P.46/2005 e 2P.47/2005 del 16 settembre 2005, consid. 5.1; conoscenze del luogo per una miglioria fondiaria complessiva).
Il committente deve stabilire i criteri in maniera chiara e comprensibile e, purché ciò sia necessario alla loro verificabilità, descriverli ulteriormente o concretizzarli per il tramite di sottocriteri. Ciò si applica in particolare ai criteri che sono valutati soggettivamente (p.es. estetica). Il committente ha la possibilità di adeguare i criteri dei singoli acquisti sia per evitare un onere amministrativo ingiustificato ai candidati, sia per non rincarare inutilmente l’acquisto.
Art. 31 Criteri di idoneità
Cpv. 1:
Se presenta la capacità richiesta il candidato è considerato idoneo all’esecuzione dell’acquisto. Di massima i criteri di idoneità devono essere adempiti imperativamente. Se il committente ha limitato in precedenza il numero di partecipanti che possono presentare un’offerta (art. 33 cpv. 1), i criteri di idoneità possono anche avere un carattere di valutazione. In questo caso i criteri di idoneità devono essere elencati nell’ordine della loro importanza (Allegato 1 numero 5). L’idoneità può essere verificata in diverse dimensioni. Il committente non può però stabilire criteri di idoneità nell’intento di escludere a priori determinati candidati. Esso deve valutare la capacità dei candidati in funzione della loro attività commerciale in Svizzera e all’estero (art. VIII:2 lett. 2 revGPA).
Cpv. 2 e 3:
L’allegato 2 alla legge elenca i criteri e la loro rispettiva comprova. La lista dell’allegato 2 non è esauriente. Le comprove attestano la presenza dell’idoneità richiesta. Il committente deve esigere unicamente le comprove necessarie all’attestazione dell’idoneità per mantenere possibilmente basso il dispendio amministrativo del candidato. Esso può anche limitarsi a esigere inizialmente un’attestazione o una dichiarazione sull’onore della possibilità di fornire determinate prove di idoneità. Se ha proceduto alla valutazione dell’aggiudicatario potenziale, il committente potrà poi esigere effettivamente solo da quest’ultimo la prova dell’idoneità. Questo modo di procedere riduce il dispendio di tutti i partecipanti alla procedura. Le esperienze precedenti (p.es. referenze) possono essere valutate a condizione che siano rilevanti ai fini della prestazione da fornire concretamente. Ciò si applica anche alle esperienze personali del committente con il candidato, purché gli altri candidati non ne vengano svantaggiati. La valutazione delle esperienze personali non deve neppure provocare una discriminazione nei confronti di candidati che non hanno mai collaborato con il committente. Sarebbe inoltre illecito fondarsi sul criterio che il candidato ha già beneficiato in precedenza di un’aggiudicazione da parte del committente. Se l’acquisto è particolarmente rilevante ai fini dell’ambiente si può anche esigere la presenza di un sistema di management dell’ambiente.
Art. 32 Criteri di aggiudicazione
Cpv. 1:
Affinché possa essere scelta l’offerta economicamente più vantaggiosa e quella meno cara nel caso di prestazioni standardizzate, il committente si avvale di criteri di