Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/117: Avamprogetto e rapporto esplicativo alla revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici · 100 pagine
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acquisti di importanza nazionale. In questi casi l’autorità di ricorso non deve effettuare una ponderazione degli interessi, ma al massimo verificare se esistono i presupposti necessari a una simile eccezione. Se esistono tali presupposti l’autorità di ricorso respinge l’istanza di restituzione dell’effetto sospensivo (cfr. in merito anche l’art. 43 cpv. 2 lett. b. n. 1).
Cpv. 4
Il Consiglio federale può stabilire in un’ordinanza quali acquisti rientrano nel campo di applicazione dell’eccezione del capoverso 2 (p.es. circonvallazione di Zurigo Ovest, collegamento Francia-Svizzera fino a Porrentruy, galleria del Seelisberg, completamento a Roveredo, galleria di Belchen). Nel caso di questi acquisti l'istanza di ricorso deve astenersi dall'esaminare la questione della restituzione dell’effetto sospensivo e al ricorrente è direttamente proposta la soluzione del risarcimento dei danni. Il contratto può senz’altro essere concluso con la decisione di aggiudicazione (cfr. art. 43).
Art. 77 Conseguenze dell’accoglimento di un ricorso
Cpv. 1
L’autorità di ricorso può emanare istruzioni vincolanti se rinvia la decisione impugnata al committente. Il rinvio non è un caso speciale (lex specialis avente il primato sull’art. 61 cpv. 1 PA). Esso entra in particolare in linea di conto quando la fattispecie non è pienamente stabilita, quando il committente dispone di un ampio potere di apprezzamento o quando deve nuovamente essere effettuata una valutazione delle offerte.
In caso di rinvio il committente non deve imperativamente ripetere tutta la procedura. In ambito di procedura di gara selettiva ciò potrebbe ad esempio fare sì che il bando di concorso e la prequalificazione non debbano essere ripetuti se la sola aggiudicazione è impugnata con successo. Qualora la procedura debba essere (parzialmente) ripetuta, il committente vi coinvolge soltanto i partecipanti alla procedura di ricorso, perché in assenza di ricorso gli altri candidati si sono rassegnati alla decisione di acquisto.
Se l’autorità di ricorso emana essa stessa una decisione in materia, l’aggiudicazione può essere effettuata soltanto a un candidato che ha partecipato alla procedura di ricorso.
Cpv. 2
La protezione giuridica ai sensi della legislazione in materia di acquisti persegue primariamente il ripristino dello stato legale (cosiddetta «protezione giuridica primaria»). Se la decisione impugnata non può più essere abrogata o corretta a causa di un contratto, subentra al suo posto il diritto a un risarcimento dei danni (cosiddetta «protezione giuridica secondaria»). Se il contratto è stato concluso conformemente alla legge, ovvero non prematuramente, il suo svolgimento non deve essere impedito senza necessità. Il ricorrente che ha fatto ottenuto la constatazione dell’illegalità può pertanto unicamente fare valere il risarcimento dei danni (cfr. art. 79). Se un candidato che non è stato preso in considerazione rinuncia a proporre ricorso o se la protezione giuridica primaria gli è già stata accordata, esso non può fare valere (a titolo supplementare) un risarcimento dei danni ai sensi della presente legge.