Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 46 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo
cussioni sulla politica finanziaria. Le compensazioni annue necessarie si ripartirebbero su un periodo più esteso.
La scarsa correlazione tra i disavanzi del bilancio straordinario e l’entità degli impegni di ammortamento che ne risultano sono i motivi principali per cui questa alternativa è stata eliminata.
1.5 Motivazione e valutazione della norma complementare proposta
1.5.1 Valore di riferimento
Il valore di riferimento su cui poggia la norma complementare proposta è lo stato del bilancio straordinario. Unitamente al freno all’indebitamento la norma complementare è finalizzata pertanto alla stabilizzazione del debito lordo nominale della Confederazione. Si gestisce distintamente dal consuntivo una statistica del bilancio straordinario, il cosiddetto conto di ammortamento. Le uscite straordinarie sono addebitate a questo conto di ammortamento, mentre le entrate straordinarie vi sono accreditate. Non sono allibrate nel conto di ammortamento le entrate straordinarie la cui destinazione è vincolata per legge e le corrispondenti uscite straordinarie. I disavanzi del conto di ammortamento devono essere compensati sull’arco dei sei esercizi annuali successivi.
Tabella 2: Valore di riferimento (esempio) Conto di ammortamento alla chiusura dei conti Mio. fr. 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Σ
Stato al 31.12 dell'anno - -1600 -1600 -1500 -1300 -1100 -300 0 0 0 00
precedente [1]
Entrate straordinarie [2] 500500
Uscite straordinarie [3] 16001600
Saldo bilancio
straordinario -1600 0 0 0 0 500 0 0 0 0 0 0 -1100 [4]=[2]-[3]
Accredito importo di
100 200 200 300 300 01100
ammortamento* [5]
Termine residuo [6] 6 5 4 3 21
Nuovo stato al 31.12 -1600 -1600 -1500 -1300 -1100 -300 0 0 0 0 00
[7]=[1]+[4]+[5]
* Corrisponde alla riduzione delle uscite massime ammesse nel preventivo dell’anno corrispondente, vale a dire, si presume che gli importi di ammortamento siano effettivamente risparmiati.
La tabella 2 reca un esempio di conto di ammortamento. Le uscite ed entrate straordinarie che vi figurano sono esempi fittizi in cifre. Essi servono unicamente a spiegare le modalità di funzionamento della norma complementare. Si presuppone che la norma sia introdotta il 1° gennaio 2010. Nel 2010 si verificano uscite straordinarie per 1,6 miliardi che sono addebitate al conto di ammortamento nella primavera del 2011, nel quadro del Consuntivo 2010. Ne consegue che nell’esercizio annuale 2010 il conto di ammortamento presenta un disavanzo di 1,6 miliardi. Tale disavanzo deve essere compensato sull’arco dei sei esercizi annuali successivi al 2011 per il tramite della riduzione delle uscite massime ammesse. I risparmi a livello di bilancio ordinario – qui di seguito anche denominati importi di ammortamento – devono