Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 46 pagine
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vanzi prevedibili del conto di ammortamento. Al bilancio ordinario è attribuita anteriorità rispetto al bilancio straordinario: si devono eliminare i deficit strutturali10 del bilancio ordinario prima di ridurre il debito dovuto alle uscite straordinarie. La posteriorità I si riferisce al preventivo. Essa stabilisce che nel preventivo le riduzioni del tetto di spese possono essere effettuate soltanto se il conto di compensazione è assestato.
Posteriorità II
La posteriorità II si riferisce invece al consuntivo. Essa garantisce che gli importi di ammortamento siano accreditati al conto di ammortamento e non al conto di compensazione. Se nel quadro della presentazione dei conti risulta ad esempio che il bilancio ordinario presenta un deficit strutturale oppure che l’eccedenza strutturale è inferiore all’importo di ammortamento previsto per il bilancio straordinario, l’accredito al conto di ammortamento può essere effettuato soltanto nella misura in cui non grava il conto di compensazione. Senza la condizione della posteriorità II si violerebbe il privilegio costituzionale a favore delle uscite straordinarie perché i disavanzi del conto di ammortamento provocherebbero un onere a carico del conto di compensazione. Se il conto di compensazione dovesse risultare negativo, simili deficit del bilancio straordinario sarebbero sottoposti ai medesimi meccanismi di sanzione del bilancio ordinario.
La posteriorità del conto di ammortamento è illustrata in maniera esemplare nella tabella 3. Secondo le ipotesi assunte, nel 2010 si verificano uscite straordinarie pari a 1,6 miliardi. All’inizio il conto di compensazione presenta ancora un avere. Pertanto, dal 2012 bisogna iscrivere nel preventivo riduzioni delle uscite massime ammesse per compensare le uscite straordinarie. Negli anni 2012 e 2013 gli importi di ammortamento previsti ammontano rispettivamente a 100 e 200 milioni. Queste misure di sgravio possono essere accreditate al conto di ammortamento nel quadro dei consuntivi 2012 e 2013, poiché il bilancio ordinario ha generato eccedenze strutturali di volume corrispondente.
10 Il deficit strutturale, rispettivamente l’eccedenza strutturale, corrisponde alla differenza tra le uscite massime ammesse conformemente al freno all’indebitamento e le uscite totali effettive.