Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/28: Swissness: Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici della Svizzera e di altri segni pubblici · 91 pagine
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2.1.4 Altri punti della revisione
Art. 9 cpv. 1
Secondo l’articolo 9 capoverso 1 LPM, chi rivendica il diritto di priorità risultante dalla CPrI o da un’esposizione deve, al momento del deposito, produrre una dichiarazione di priorità e un documento di priorità. L’obbligo del titolare di produrre un documento di priorità non è giustificato. Esso rafforza la presunzione di validità del diritto di priorità solo in modo molto relativo, poiché in particolare non garantisce che il titolare deduca il suo diritto di priorità dal primo deposito effettuato all’estero (come richiesto dalla CPrI) e non da un deposito posteriore, anch’esso effettuato all’estero. Inoltre tale obbligo rappresenta un ulteriore ostacolo amministrativo per il titolare a livello della procedura di registrazione del marchio. Infine esso impone un onere di lavoro supplementare all’IPI, che deve controllare che il documento di priorità gli sia stato presentato.
L'obbligo di produrre un documento di priorità è perciò stato abrogato. Al fine di poter chiarire i casi poco chiari, l’IPI ha tuttavia la possibilità di esigere tale documento.
Art. 10 cpv. 3
L’articolo 10 capoverso 3 statuisce che la domanda di proroga della registrazione del marchio dev’essere presentata all’IPI entro i dodici mesi che precedono la scadenza della registrazione. Questa possibilità concessa al titolare può rivelarsi problematica quando l’ammontare della tassa per il rinnovo è modificata nel Regolamento del 28 aprile 1997 sulle tasse dell’Istituto federale della proprietà intellettuale e la modifica è resa nota dopo che il titolare ha pagato la tassa per il rinnovo (per esempio 11 mesi prima della scadenza della protezione). Secondo la modifica prevista, il titolare dovrebbe in tal caso versare un supplemento (in caso di aumento della tassa) oppure gli si dovrebbe restituire una parte della tassa (in caso di diminuzione della tassa).
Per evitare questi problemi pratici, l'articolo 10 capoverso 3 P-LPM abbassa a due mesi il periodo entro il quale il titolare può chiedere la proroga della registrazione.
Art. 17a cpv. 1
Secondo l’articolo 17a capoverso 1 LPM, il titolare del marchio può chiedere per scritto in ogni tempo la divisione della registrazione o della domanda di registrazione. L’esigenza legale della forma scritta restringe in modo eccessivo il margine di manovra dell’IPI, poiché gli impedisce di accettare una richiesta trasmessa per via elettronica. In prospettiva futura, tale esigenza deve pertanto essere soppressa. L’articolo 6 capoverso 3 OPM contiene già una disposizione più appropriata che permette all’IPI di abolire l’esigenza della firma – e perciò della forma scritta – se lo ritiene necessario.