Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/28: Swissness: Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici della Svizzera e di altri segni pubblici · 91 pagine
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ti costituiscono soltanto una parte esigua del prodotto interno lordo svizzero142. Dal punto di vista economico le misure di regolamentazione previste si ripercuoteranno perciò soprattutto sui prodotti industriali e i servizi.
I produttori, i cui prodotti soddisfano i criteri relativi alla provenienza, possono usare la designazione «Svizzera» e la croce svizzera indipendentemente dal fatto che si tratti di aziende svizzere o estere. Sia per le aziende estere sia per quelle svizzere ciò può costituire un motivo per trasferire o mantenere una parte della produzione in Svizzera. Le aziende svizzere che producono all’estero riterranno in singoli casi le misure proposte delle restrizioni, perché potranno vendere i loro prodotti come prodotti svizzeri se il loro processo di produzione corrisponderà ai criteri sulla provenienza. Ma uno degli obiettivi delle misure di regolamentazione è proprio quello di impedire che i processi di produzione decisivi di «prodotti svizzeri» vengano trasferiti all’estero, in modo da non indebolire l’indicazione della provenienza. Il nuovo disciplinamento offre inoltre esplicitamente la possibilità alle aziende di tenere conto, in particolare per i prodotti industriali, anche di altre tappe della produzione (ad esempio la ricerca e lo sviluppo), oltre a quelle tradizionali della fabbricazione.
La situazione è analoga per i fornitori di servizi. La provenienza è definita in base alla sede sociale dell’azienda o al domicilio delle persone che esercitano il controllo effettivo sulla politica commerciale e sulla gestione. In generale vi è un incentivo ad operare dalla Svizzera o a lavorare con gerenti domiciliati in Svizzera. Rispetto ai produttori industriali tuttavia l’effetto sarà probabilmente minore, poiché le misure di regolamentazione previste comportano meno novità per il settore dei servizi.
Le piccole e medie imprese (PMI) mettono a disposizione circa due terzi dei posti di lavoro in Svizzera143. Le PMI si trovano di fronte a una concorrenza particolarmente agguerrita ed è quindi per loro tanto più importante sottolineare il loro vantaggio sulla concorrenza grazie a particolari caratteristiche qualitative. Le misure di regolamentazione proposte si ripercuoteranno in maniera positiva soprattutto sulla competitività a livello nazionale e internazionale delle PMI.
I consumatori sono liberi di decidere se acquistare prodotti di una certa qualità. Se i consumatori scelgono prodotti di alta qualità sono normalmente disposti a pagare un prezzo più alto. Informazioni attendibili sulla provenienza e la qualità dei prodotti, segnalate mediante l’uso della designazione «Svizzera» e la croce svizzera, sono quindi nell’interesse dei consumatori.
3.3.3 Valutazione di singole misure concrete
Con la revisione della LPSP s’intende soprattutto adattare una legge non più applicata in modo rigoroso agli interessi attuali legati all’uso appropriato della croce svizzera come strumento di marketing. Non appaiono più appropriate in particolare la regolamentazione divergente per i prodotti e i servizi in relazione con l’uso della
142 Agricoltura e silvicoltura, caccia, pesca e piscicoltura nonché il trattamento e la trasformazione del legno (NOGA 1-5, 20) costituivano il 2,5 % circa del prodotto interno lordo della Svizzera (cfr. Ufficio federale di statistica, Conti economici nazionali della Svizzera).
143 http://www.kmu.admin.ch, Oktober 2006.