Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/31: Revisione della legge federale sul servizio civile e della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare · 48 pagine
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Dipartimento federale dell'economia DFE
Organo d'esecuzione del servizio civile ZIVI
Organo centrale
Confederazione un risparmio minimo. Questo sgravio verrebbe infatti controbilanciato dall’entrata in vigore del nuovo articolo 29 capoverso 4 LSC (la Confederazione corrisponde le prestazioni in denaro che un istituto d’impiego dichiarato insolvente non è più in grado di versare). Tutt’al più ci si potrà attendere un aumento estremamente limitato delle spese supplementari a carico della
Confederazione, coperte dall’organo di esecuzione per il servizio civile nell’ambito del suo budget globale.
Munire i civilisti, durante il loro impiego, di segni di riconoscimento (art. 40a LSC) provocherà costi supplementari, che si lasceranno tuttavia contenere ottimizzando la procedura di distribuzione. Di queste spese si farà carico l’organo di esecuzione del servizio civile nell’ambito del suo budget
globale.
10.2 Ripercussioni della revisione della LTEO
Secondo una prima valutazione di massima è possibile prevedere introiti supplementari pari a circa 12 milioni di franchi, l’80% dei quali andrebbe alla Confederazione e il 20% ai Cantoni.
11 Ripercussioni sull’economia
A causa del fattore 1,5 (o eventualmente 1,8), il civilista rimane assente dal suo posto di lavoro o dalla scuola che sta seguendo più a lungo di chi presta servizio militare, e costa di più, tanto all’economia pubblica quanto al fondo IPG. Questi costi supplementari aumenteranno, se la revisione della
procedura d’ammissione porterà a un incremento del numero di civilisti o dei giorni di servizio che ognuno di loro sarà tenuto a prestare. In quest’ultimo caso, l’onere aggiuntivo che ne deriverebbe finirebbe a carico soprattutto dei singoli datori di lavoro dei civilisti interessati. Nel 2006 il fondo IPG ha versato circa 30 milioni di franchi, in corrispondenza a 314'323 di servizio civile prestati. La variante „prova di fatto“ inciderebbe sul fondo nella misura di 8 milioni di franchi supplementari, mentre la variante „procedura semplificata“ comporterebbe un aumento di spesa attorno al milione di franchi.
D’altro canto le regole d’applicazione previste nel 2004 sono ora meno restrittive. Per stabilire i singoli impieghi è possibile tenere conto dei bisogni del datore di lavoro e della formazione professionale del civilista. Non è più obbligatorio, inoltre, che il primo servizio sia svolto sull’arco di un lungo periodo e ora è di regola possibile prestare l’intero servizio civile in una volta sola.
Chi presta servizio civile ha inoltre la possibilità di conoscere altri settori professionali e altre situazioni sociali. Il servizio civile permette di acquisire competenze personali e professionali e ciò costituisce un plusvalore per il mondo del lavoro. Una volta terminato il servizio, sovente i giovani restano in contatto con l’ambiente in cui hanno lavorato e con l’istituto che li ha impiegati, e cambiano la loro professione o la loro formazione. Il servizio civile diventa così un’occasione per apprendere e contribuisce a fare chiarezza sugli interessi professionali e sugli orientamenti personali. Può contribuire anche a
ottimizzare l’allocazione delle risorse umane sul mercato del lavoro e diventare anche un prezioso strumento di integrazione professionale dei giovani lavoratori.
Questi vantaggi vengono a compensare, se non si considerano le spese supplementari legate alle indennità di perdita di guadagno, gli oneri a cui abbiamo accennato in apertura.
12 Compatibilità con il diritto internazionale e con la legislazione europea
La legislazione sul servizio civile si fonda sull’obbligo generale di prestare servizio militare. Un servizio civile aperto alle persone che, per ragioni di coscienza, non possono prestare servizio militare, non può essere considerato lavoro forzato ai sensi degli accordi internazionali e, in particolare, degli articoli in materia che fanno stato in questo campo (art. 4 e 9 della Convenzione europea per la