Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/31: Revisione della legge federale sul servizio civile e della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare · 48 pagine

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Dipartimento federale dell'economia DFE

Organo d'esecuzione del servizio civile ZIVI

Organo centrale

caso della variante „procedura semplificata“ (questa variante è più costosa, poiché occorre più

personale). Complessivamente, il potenziale di risparmio della variante „prova di fatto“ (sottovariante 1,5) ammonta a 4'327'040 franchi, vale a dire al 78,3% delle spese iscritte nel bilancio preventivo per il 2009, e quello della variante „procedura semplificata“ a 4'167'940 franchi, vale a dire al 75,4% delle spese previste nel bilancio. Si adempie in tal modo chiaramente la richiesta formulata dalla mozione Studer, ossia rendere la futura procedura d’ammissione meno onerosa finanziariamente. Risulta difficile valutare l’evoluzione dei costi di esecuzione per la sottovariante 1,8. Da un lato aumentano considerevolmente i costi per ogni caso trattato, poiché il servizio civile durerà più a lungo. D’altra parte il numero complessivo delle nuove ammissioni dovrebbe diminuire, dato che l’aumento del fattore comporterà molto probabilmente un calo del numero di domande.

Il quadro cambia tuttavia lievemente se non si considera soltanto la procedura d’ammissione. Poiché con ogni probabilità entrambe le varianti proposte faranno sì che il numero di persone ammesse al servizio civile aumenterà, lo stesso varrà per le spese legate al settore impieghi: nel caso della

variante „prova di fatto“ ciò comporterà un aumento di 716'300 franchi all’anno, nel caso della variante „procedura semplificata“ di 130'200 franchi all’anno. Nel primo caso l’importo è maggiore poiché probabilmente il numero di richiedenti ammesso sarà superiore rispetto al secondo caso. Di

conseguenza, il potenziale di risparmio nel caso della variante „prova di fatto“ si riduce rispetto a quello della variante „procedura semplificata“: di 3'610'740 franchi ossia del 65,3% delle spese

attualmente iscritte a bilancio („prova di fatto“) e di 4'037'740 franchi ossia del 73% (“procedura

semplificata”).

Sulla base delle considerazioni esposte al capitolo E.7, è possibile prevedere che l’organo di

esecuzione del servizio civile sarà in grado di risparmiare, una volta entrata in vigore la revisione della LSC, rispettivamente 3,6 milioni di franchi all’anno (variante „prova di fatto“) e 4 milioni di franchi all’anno (variante „procedura semplificata“). La Segreteria generale del Dipartimento federale

dell’economia, grazie alla soppressione dei posti destinati al controllo delle decisioni d’ammissione, potrà risparmiare 150'000 franchi.

L’effettiva realizzazione del potenziale di risparmio sopra delineato è legata a numerose incognite.

Solo la concreta entrata in vigore della revisione permetterà di cominciare a risparmiare. Non è ancora dato prevedere quando questo avverrà: il tutto dipende dall’avanzamento dei dibattiti parlamentari.

Sarà semplice realizzare i primi risparmi: la commissione, infatti, interromperà subito le sue attività. Questi saranno tuttavia inferiori se, a seguito del necessario smantellamento di posti, si dovrà adottare un piano sociale. D’altra parte, le spese supplementari nel settore impieghi dovute all’aumento di persone ammesse al servizio civile non si manifesteranno subito, ma interverranno in maggior misura solo a partire dall’anno seguente l’entrata in vigore della revisione. Le considerazioni fatte, infine,

potrebbero rivelarsi in parte infondate per quanto riguarda il calcolo delle spese legate a quanto rimarrà della procedura d’ammissione: il numero di domande d’ammissione potrebbe aumentare e, se entrerà in vigore la versione „procedura semplificata“, andranno incontrati di persona più richiedenti, nella misura di un 15% supplementare. Il potenziale di risparmio potrebbe risultare proporzionalmente inferiore.

L’introduzione al servizio civile dei richiedenti ammessi, che dovrà essere ripensata, provocherà spese supplementari che per il momento è ancora impossibile quantificare. Queste andranno coperte con i crediti che il budget globale destina all’organo di esecuzione per la realizzazione dei corsi di

formazione e di introduzione. Non viene infine tenuto conto delle ripercussioni finanziarie legate a un eventuale aumento del numero di posti di lavoro nel settore impieghi.

La revisione dell’articolo 26 LSC (abrogazione dell’obbligo di rimborsare ai Cantoni le spese

assistenziali occasionate da una persona che presta servizio civile) rappresenta per la