Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 50 pagine
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− Regole applicabili alla rete di uffici postali: per garantire questo servizio universale di buona qualità, la Posta doveva gestire una rete di uffici postali che coprisse l’intero territorio del Paese.
− Tappe dell’apertura graduale del mercato e provvedimenti relativi al disciplinamento del mercato postale: per l’apertura del mercato, il Consiglio federale ha previsto una procedura a tappe. In una prima tappa, nel 2004, doveva essere aperto completamente il mercato dei pacchi e in una seconda tappa, nel 2006, il mercato della posta lettere, ad eccezione delle lettere indirizzate fino a 100 g.
Il Parlamento ha preso atto di questa procedura e l’ha approvata con un decreto federale semplice; proposte che chiedevano sia un ritmo più lento sia un ritmo più veloce di riduzione del monopolio sulle lettere sono state respinte da entrambe le Camere. Nel 2004 e nel 2006 il Consiglio federale ha attuato le corrispondenti tappe di apertura.
L’ulteriore apertura del mercato ha reso necessari anche adeguamenti legislativi. Il Consiglio federale ha emanato tali adeguamenti nell’ordinanza sulle poste. In particolare, ha introdotto l’obbligo di concessione per i fornitori di servizi non riservati, e cioè per i pacchi tra 2 e 20 kg al momento della panoramica nonché per tutti i pacchi fino a 20 kg e le lettere a partire da 100 g successivamente. L’obbligo di concessione doveva servire quale strumento di vigilanza sui fornitori di servizi postali, e segnatamente di controllo del rispetto delle prescrizioni giuridiche e degli standard minimi in materia di diritto del lavoro. È inoltre stata creata un’autorità di regolazione, a cui è stato affidato il compito di vigilare sulla fornitura del servizio universale e sulle concessioni.
2.2 Decreto del Consiglio federale del 1° maggio 2006
Nel decreto del 1° maggio 2006, il Consiglio federale ha preso atto che la politica di apertura del mercato graduale, controllata, attuata dal 1998, era riuscita ed erano stati raggiunti entrambi gli obiettivi principali, e cioè offrire un servizio universale di buona qualità, accessibile alla popolazione in tutte le regioni del Paese a prezzi equi, e assicurare il finanziamento di questo servizio universale.
Sulla scorta di queste constatazioni e degli sviluppi sul mercato postale europeo (cfr. cap. 3 più avanti), il Consiglio federale è giunto alla conclusione che fosse opportuno procedere a ulteriori tappe di apertura. A tal fine bisognava avviare una revisione totale della legge sulle poste e della legge sull’organizzazione della posta, in modo da spianare la strada a un’apertura completa del mercato postale.