Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 50 pagine

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soprattutto Paesi dell’Europa dell’Est, ma anche la Grecia e il Lussemburgo. In questi Paesi, l’apertura completa è prevista per il 1° gennaio 2013. Con la decisione di aprire il mercato completamente è stata adottata anche una clausola di reciprocità. In altre parole, durante i due anni del periodo transitorio (2011-2013) gli Stati membri che hanno aperto completamente il mercato possono negare a imprese postali di altri Stati membri l’accesso al loro mercato postale nei settori in cui queste beneficiano ancora di un monopolio nel loro Paese di origine. È ipotizzabile che gli Stati membri che hanno aperto completamente il mercato applicheranno questa clausola anche alle imprese provenienti da Stati terzi, come la Svizzera.

Un terzo obiettivo fondamentale della politica relativa al mercato postale della CE è la parità di trattamento di tutti gli operatori presenti sul mercato o l’esclusione di distorsioni della concorrenza. Ai sensi della direttiva, l’accesso al mercato può essere associato a ulteriori condizioni solo se ciò è necessario per tutelare determinati interessi pubblici o garantire il servizio universale. Quale misura di accompagnamento dell’apertura completa dei mercati postali è stato deciso di consentire agli Stati membri di imporre disposizioni giuridiche o contrattuali concernenti le condizioni di lavoro e di occupazione, comprese la protezione della salute e la sicurezza sul posto di lavoro. Inoltre i fornitori possono essere obbligati a versare contributi per il finanziamento del servizio universale. Tutte queste condizioni non devono tuttavia tradursi in discriminazioni tra gli operatori del mercato. Persegue lo stesso obiettivo anche l’obbligo di notifica per i fornitori di servizi postali proposto nel presente avamprogetto di legge sulle poste. Nella CE, i servizi universali sono esonerati dall’imposta sul valore aggiunto: i fornitori del servizio universale continuano quindi a beneficiare di un certo vantaggio concorrenziale rispetto agli altri fornitori.

3.2 Evoluzione del mercato in Europa

Nell’ambito dei servizi di corriere e degli invii espresso nonché della posta pacchi, l’evoluzione del mercato in Europa è paragonabile a quella in Svizzera. I fornitori privati sono entrati sul mercato approssimativamente negli stessi sottomercati e nella stessa misura come in Svizzera (cfr. cap. 3.3).

Sul mercato della posta lettere vi sono invece differenze più nette rispetto alla Svizzera, già solo per il fatto che nessun Paese applica più il monopolio a 100 g. Lo stato di avanzamento in termini di portata e velocità dell’apertura non è tuttavia unitario nell’UE, come indicato sopra. Fino al 1° gennaio 2011, nella maggior parte dei Paesi europei si applica un limite di peso di 50 g per gli invii di corrispondenza indirizzati inclusi nel monopolio. Il mercato è già completamente aperto solo in Svezia, Finlandia, Inghilterra e Germania. Lo sviluppo della concorrenza nel settore delle lettere è però lento anche nei Paesi europei con un monopolio a 50 g o un mercato completamente aperto. In Germania e nei Paesi Bassi, dove il mercato è stato aperto fino a 50 g all’inizio del 2006, la quota di mercato dei fornitori privati è del 9-12 %. In Svezia, che ha aperto completamente il mercato già nel 1993, i fornitori privati registrano una quota di mercato del 9 %. La loro attività si concentra però sulle regioni urbane, dove la loro quota di mercato è nettamente superiore. La concorrenza sul mercato della posta lettere si sviluppa quindi molto più lentamente che sul mercato dei pacchi. Il motivo sta nelle differenze logistiche. Il recapito delle lettere comporta requisiti differenti. In particolare sono necessari grossi volumi di invii per