Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/84: Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 14 pagine
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H502-1654
2.2.8. Altre osservazioni
«Quali altre osservazioni desiderate fare sul progetto?»
L’Unione delle Città svizzere ritiene che non siano state ponderate a sufficienza le ripercus-
sioni sulle Città e sui Comuni. A livello urbano, prima dell’applicazione della NPC, la gestione delle strade nazionali era in parte di competenza delle Città. A fronte delle limitazioni territoriali delle Città, l’Unione delle Città svizzere chiede che siano autorizzati parametri di dimensionamento ridotti.
L’Iniziativa delle Alpi ritiene eccessivo l’incremento dell’organico dell’USTRA e richiede che
non si creino più di 30 nuovi posti di lavoro. Sostiene inoltre che l’organico dell’UFAM debba invece essere incrementato non di uno, bensì di tre posti per poter garantire la verifica dei progetti riguardanti le strade nazionali.
Diversi partecipanti alla consultazione (I Verdi, ATA, WWF e altri) sono contrari all’inserimento
di una parte consistente delle strade nazionali di terza classe (Hirzelstrasse, H10 Seeland, Zürcheroberlandstrasse, T13 Bodenseestrasse, Locarno-Bellinzona, H18 Laufental, H17 via d’accesso di Glarona), partendo dal presupposto che, in virtù dell’articolo 4a, rientrerebbe nelle competenze del Consiglio federale anche la possibilità di modificare la classificazione delle strade di terza classe. Respingendo l’inserimento di questi tratti nella rete delle SN si vuole impedire che gli stessi siano trasformati in strade più efficienti. Con questa presa di posizione i partecipanti vogliono inoltre rispettare la volontà popolare (espressa nelle regioni e nei Cantoni) contraria ai lavori di sistemazione a livello nazionale. Strettamente collegata è altresì la richiesta che il decreto concernente la rete venga integrato, per esempio quale allegato, nella legge sulle strade nazionali e possa quindi essere oggetto di referendum.
Alcuni partecipanti alla consultazione richiedono che, contemporaneamente all’adeguamento
della rete delle SN, venga definita la rete delle strade principali; quest’ultima sarà infatti accorciata in seguito al trasferimento di una parte consistente di strade principali nella rete delle SN. All’accorciamento si contrappone l’inserimento di nuove strade nella rete delle strade principali, sempre sulla base dei criteri contenuti nel Piano settoriale dei trasporti. In entrambi i casi (eliminazione o inserimento nella rete delle strade principali) i principali interessati, soprattutto sotto il profilo finanziario, saranno i Cantoni. Sono state quindi presentate anche alcune domande per l’inserimento di nuovi tratti nella rete delle strade principali.
12/14 Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali; rapporto sulla consultazione