Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/84: Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 14 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
H502-1654
1. Introduzione
1.1. Premesse e incarico
ll decreto federale concernente la rete delle strade nazionali definisce i collegamenti viari di importanza nazionale. Oggi, a quasi 50 anni dalla sua entrata in vigore, è giunto il momento di sottoporlo a una revisione e a un aggiornamento integrale. Una sua verifica s’impone perché la pianificazione delle strade nazionali risale principalmente alla fine degli anni Cinquanta e per molti aspetti non risponde più ai bisogni attuali e futuri. Tale esigenza viene espressa anche in diversi interventi parlamentari e nel nuovo strumento di coordinamento «Piano settoriale dei trasporti». La verifica conferma integralmente la rete delle strade nazionali esistente, fatto salvo il tratto della N4 tra Sciaffusa e Bargen. Evidenzia però anche che la rete non soddisfa più in misura sufficiente i bisogni attuali e futuri degli agglomerati urbani di medie dimensioni nonché delle regioni periferiche della Svizzera. Per colmare queste lacune, il Consiglio federale propone l’inserimento di nuovi collegamenti nella rete delle strade nazionali per un totale di 400 chilometri. Si tratta esclusivamente di collegamenti stradali già esistenti.
Per la Confederazione, l'integrazione di tratti nel decreto concernente la rete delle strade nazionali comporta maggiori costi di esercizio, di manutenzione nonché di risanamento e sistemazione dei tratti trasferiti per un totale di circa 350 milioni di franchi all’anno. Le spese di esercizio e manutenzione, pari a 150 milioni di franchi all’anno, saranno compensate integralmente dalla Confederazione mediante una diminuzione dei contributi federali non direttamente vincolati alle opere nonché dei contributi globali per le strade principali versati ai Cantoni che cedono strade alla Confederazione. Per quanto riguarda le spese per la sistemazione dei tratti, la Confederazione propone di detrarre i costi dai contributi alle strade principali e da quelli non direttamente vincolati alle opere, in modo da coinvolgere tutti i Cantoni.
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha svolto, presso i Cantoni, i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni e le organizzazioni nazionali interessate, una procedura di consultazione sull’adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali. I documenti relativi alla procedura di consultazione sono stati inviati il 2 luglio 2008 e la procedura si è conclusa il 15 ottobre 20081.
1.2. Partecipanti alla procedura di consultazione
Il 15 ottobre 2008 erano pervenuti 67 pareri (cfr. n. 3 del rapporto). Alla consultazione hanno partecipato tutti i 26 Cantoni, 2 Conferenze cantonali, 5 partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, 15 associazioni nazionali e 19 tra istituzioni e singoli.
1.3. Osservazioni preliminari sulla composizione dei risultati
Numerosi partecipanti si sono espressi più volte su alcune questioni centrali: una prima volta nella parte generale del parere, una seconda volta nella sezione del questionario riservata alla domanda specifica e spesso un’altra volta nel compendio del parere. Nel presente rapporto, le risposte multiple sono state considerate una volta sola, di norma nell’ambito della valutazione della risposta formulata nel questionario (n. 2.2).
Le proposte, a volte molto dettagliate, di modifiche, precisazioni e integrazioni sono state raggruppate e riportate in riferimento alle domande puntuali.
1 Nella Costituzione del Cantone di Sciaffusa è prevista una votazione popolare obbligatoria sul parere espresso dal Consiglio di Stato in merito a modifiche della rete delle strade nazionali. La votazione, svolta il 30 novembre 2008, si è conclusa con una chiara conferma del parere del Consiglio di Stato. 4/14 Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali; rapporto sulla consultazione