Rapporto e avamprogetto

Consultazione 2007/92: Seconda fase della riforma delle ferrovie 2 · 111 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo

2 Aspetti essenziali del secondo messaggio aggiuntivo concernente la Riforma delle ferrovie 2

2.1 Garanzia dell'accesso alla rete senza discriminazioni

2.1.1 Garantire l'accesso alla rete senza discriminazioni

La Riforma delle ferrovie 1 si prefiggeva tra l'altro di garantire l'accesso alla rete senza discriminazioni. A questo scopo è stata introdotta la separazione contabile e organizzativa dei settori infrastruttura e trasporti e istituita la Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria (CAF). In linea di principio, tali misure hanno permesso di raggiungere l'obiettivo di un accesso alla rete senza discriminazioni. Con l'adozione del suo primo pacchetto ferroviario, la CE ha poi deciso di andare oltre, stabilendo che il servizio competente per l'assegnazione dei tracciati deve essere indipendente dalle imprese ferroviarie sul piano legale, organizzativo e decisionale per garantire l'assenza di discriminazioni. Ciò non è il caso in Svizzera e questa lacuna va dunque colmata.

Attualmente, per l'accesso alla rete senza discriminazioni sono importanti soprattutto due aspetti: l'organizzazione del servizio di assegnazione dei tracciati e la vigilanza sull'accesso alla rete. Entrambi gli aspetti saranno affrontati di seguito.

2.1.2 Servizio di assegnazione dei tracciati La soluzione attuale non soddisfa i requisiti: le ferrovie stesse sono responsabili per l'assegnazione dei tracciati

Attualmente in Svizzera i tracciati sono assegnati dai gestori dell'infrastruttura stessi. Trattandosi di imprese completamente integrate, che offrono cioè sulla propria rete sia prestazioni infrastrutturali sia prestazioni di trasporto sussiste la possibilità che favoriscano i propri settori di trasporto discriminando quindi terzi.

Nel quadro della Riforma delle ferrovie 1, il 1° gennaio 1999 è stata perciò istituita la CAF, cui gli utenti della rete possono rivolgersi in caso di comportamenti discriminatori adottati dai gestori dell'infrastruttura.

Nel 2006, FFS, BLS, SOB e l'UTP hanno fondato la società Traccia Svizzera SA, di cui detengono ciascuno il 25 percento e un seggio nel consiglio d'amministrazione, composto dal presidente e da quattro membri. Stando alle proprie indicazioni, la società, operativa dal 1° aprile 2006, provvede all'attribuzione senza discriminazioni di tracciati sulla rete ferroviaria svizzera a scartamento normale. Nel capitolo 2.5.3 del messaggio concernente la convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione Svizzera e le FFS20 del 10 marzo 2006, il Consiglio federale ha dichiarato di approvare questa iniziativa, che può essere considerata un primo passo verso una soluzione conforme alle esigenze dell'Ue. Tuttavia, il Consiglio federale indica

20 Messaggio concernente la convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione Svizzera e la società anonima Ferrovie federali svizzere (FFS) per gli anni 2007–2010 e il limite di spesa per il finanziamento dell’infrastruttura delle FFS negli anni 2007–2010, FF 2006