Rapporto e avamprogetto
Consultazione 2007/92: Seconda fase della riforma delle ferrovie 2 · 111 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo
calcola, in base alle direttive della Confederazione, l'ammontare delle componenti che non è stato fissato dalla Confederazione o dall'UFT.
Per il servizio di assegnazione dei tracciati è prevista la forma di istituto autonomo della Confederazione, conformemente ai principi del Rapporto sul governo d'impresa del Consiglio federale. Le relative basi giuridiche devono essere iscritte nella legge sulle ferrovie. È prevista la costituzione di un consiglio di amministrazione nominato dal Consiglio federale. La struttura dirigenziale corrisponderà pertanto sostanzialmente a quella di una società anonima. Il consiglio di amministrazione è responsabile per le decisioni strategiche e nomina la direzione, assicurandone la necessaria indipendenza dall'Amministrazione federale e dalle imprese ferroviarie.
Il servizio di assegnazione dei tracciati sarà competente per tutte le tratte ferroviarie a scartamento normale. Il Consiglio federale non ritiene necessario estendere la competenza del servizio alle ferrovie a scartamento ridotto, a cremagliera e alle tranvie, visto che in questi casi l'accesso alla rete riveste solo un'importanza marginale. Una tale regolamentazione sarebbe compatibile anche con il diritto della CE, che per casi simili prevede delle deroghe (cfr. art. 1 cpv. 3 lett. a e b direttiva 2001/14/CE). Il Consiglio federale dovrà precisare le competenze e l'organizzazione del servizio a livello di ordinanza. Per il resto, il servizio di assegnazione dei tracciati è libero di organizzare i propri compiti d'intesa con i gestori dell'infrastruttura; in proposito gli va in particolare lasciata la possibilità di affidare loro determinati compiti, p.es. la definizione dell'orario della rete. In questo modo, le conoscenze disponibili all'interno delle imprese ferroviarie potranno essere sfruttate anche in futuro e si riduce al minimo il dispendio amministrativo per raccogliere le informazioni necessarie. La responsabilità per eventuali compiti esternalizzati è però sempre del servizio di assegnazione dei tracciati; in tal modo è garantita l'assenza di discriminazioni.
Il nuovo servizio di assegnazione dei tracciati si autofinanzia
Allo stato attuale va previsto un organico di quaranta impieghi per il servizio di assegnazione dei tracciati. Gli effettivi del nuovo istituto saranno maggiori rispetto a quelli del servizio attuale, visto che i compiti aumenteranno. Il numero esatto degli impieghi dipende dai compiti che l'organismo svolgerà in prima persona e da quelli che intende e può affidare ai gestori dell'infrastruttura. Attualmente non è pertanto possibile fornire dati attendibili circa gli effettivi del servizio di assegnazione dei tracciati. In ogni caso non si avranno conseguenze finanziarie per la Confederazione. Le spese del servizio vengono infatti coperte dalle tasse dei gestori dell'infrastruttura, versate in funzione dei chilometri di tracciato loro assegnati. Il servizio di assegnazione dei tracciati non ha scopo di lucro, ma deve coprire completamente le sue spese. L'istituzione del nuovo organismo implicherà un leggero aumento dell'onere di coordinamento per i gestori dell'infrastruttura, che d'altro canto saranno sgravati per altri aspetti a seguito dei compiti supplementari assunti dal servizio.
2.1.3 Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria (CAF) Attuali compiti della CAF
La vigilanza sull'accesso alla rete compete fondamentalmente all'UFT. Determinate competenze sono oggi però affidate anche alla Commissione d'arbitrato,