Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/95: Seconda revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 44 pagine
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questo procedimento è una prassi collaudata nei grandi cantieri. Per esempio quando è stato rinnovato il tratto di autostrada Basilea – Augst sono stati realizzati strati di fondazione con circa 130'000 t di conglomerato miscelato a freddo, contenente una percen-
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tuale di asfalto di demolizione pari all'85 per cento . Il materiale miscelato a freddo viene impiegato specialmente per gli strati di fondazione. Le prove di resistenza alla fatica hanno dimostrato che gli strati di fondazione di asfalto di demolizione miscelato a freddo o a caldo si comportano allo stesso modo degli strati analoghi di materiali da
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costruzione primari . Al momento ci si sforza di trovare soluzioni che permettano l'impiego di conglomerato miscelato a freddo anche per la realizzazione di altri strati del manto stradale. Soluzioni per strade con poco traffico, per i piazzali di cantieri o per utilizzazioni analoghe sono disponibili già adesso.
Riepilogando si può affermare che i dati relativi alla produzione di asfalto di demolizione, in particolare con tenori di PAH fra 250 mg/kg e 1000 mg/kg (ovvero 5000 mg/kg e 20’000 mg/kg riferiti al legante), e al tipo di riciclaggio sono inaffidabili o incompleti. Tuttavia, i dati disponibili dimostrano che le previste restrizioni del riciclaggio a caldo dell'asfalto di demolizione il cui tenore di catrame supera un determinato limite, volte a tutelare la salute dei lavoratori, non sono in contrasto con l'obiettivo di risparmiare le risorse di ghiaia e di mantenere al livello più alto possibile la percentuale di asfalto di demolizione nella produzione di nuovo asfalto. Da una parte una percentuale preponderante dell'asfalto di demolizione ha un tenore di catrame molto basso. Dall'altra, nella produzione di nuovo asfalto si è, attualmente, ancora ben lontani dall'esaurire la percentuale di asfalto di demolizione riciclabile a caldo che in base alle norme tecniche dell'edilizia può essere utilizzata a tal fine. Inoltre, pare che una percentuale elevata dell'asfalto di demolizione venga impiegata al di fuori della costruzione di strade in senso stretto, per applicazioni meno esigenti, per le quali gli strati possono essere realizzati anche con il processo a freddo.
La lavorazione a caldo dell'asfalto di demolizione contenente catrame nuoce alla salute dei lavoratori
Già molti anni fa varie misurazioni hanno rivelato che nella costruzione di strade la lavorazione a caldo di leganti contenenti catrame immette PAH nell'aria. Per la valutazione del carico di PAH nell'ottica dell'igiene del lavoro, di regola si utilizza il benzo[a]pirene come sostanza guida. Se come leganti si utilizzano pece di catrame e bitume al catrame, nell'aria respirata si trovano concentrazioni massime di benzo[a]pirene di 78 ovvero 22 μg/m3. Se si utilizza invece come legante il bitume, l'esposizione al benzo[a]pirene spesso è superiore a quella dell'aria esterna non inquinata solo in misura irrilevante22. Se come materiale si utilizza poi asfalto di demolizione catramoso lavorato
esclusivamente con il processo a freddo (comunicazione dell'Oberste Baubehörde im Bayerischen Staatsministerium des Innern (OBB) del 18 giugno 2003: "Zusätzliche Technische Vertragsbedingungen und Richtlinien für die umweltverträgliche Verwertung von Ausbaustoffen mit teer-/pechtypischen Bestandteilen im Strassenbau in Bayern (ZTVuVA-StB By 03) (AllMBl. S. 221)", modificate dalla comunicazione del 19 luglio 2006 2006 (Az. IID9-43433-001/90).
20 Kummer W.: Einsatz von Recycling-/Sekundärbaustoffen – die Praxis zeigt wie. Convegno VESTRA 17.01.07
21 Schweizerisches Handbuch für die Konzeption des Strassenoberbaus. Mandato di ricerca VSS 2000/412. DATEC / ASTRA (Ed.), aprile 2005.
22 Comunicazione del Bundesministerium für Arbeit und Sozialordnung (BMA) del 5 febbraio 1998 – IVa 4- 45206-4110 in: BArbBl. 4/1998 p. 54-61.