Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/102: Disegno di modifica della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri · 51 pagine

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mezzi probatori richiesti, ad esempio certificati medici o informazioni emananti da parenti.

Per quanto concerne ulteriori ostacoli all'esecuzione dell'allontanamento o dell'espulsione, segnatamente se è considerata generalmente illecita o inesigibile (p. es. in caso di guerra civile), è sufficiente che le allegazioni siano rese verosimile, analogamente a quanto previsto all'articolo 7 LAsi. Si deve tenere conto anche dei nuovi capoversi 5bis e 5ter dell'articolo 83 LStr, secondo i quali lo straniero deve dimostrare che il suo ritorno nello Stato in questione non è ragionevolmente esigibile, per motivi personali, se tale Stato è stato designato come sicuro dal Consiglio federale.

La disciplina del grado di prova concernente l'esecuzione dell'allontanamento o dell'espulsione non tange né il principio inquisitorio né l'obbligo per i richiedenti di cooperare con le autorità. L'autorità competente è tenuta, come sinora, a accertare d'ufficio i fatti (cfr. art. 12 PA) qualora il richiedente non sia in grado di farlo. Se per motivi oggettivi non è possibile addurre tale prova formale, l'autorità competente è tenuta a rilevare i fatti per i quali le è nettamente più facile addurre la prova che non al richiedente.

Ad cpv. 5bis (nuovo) e 5ter (nuovo)

Contenuto del progetto legislativo

Se l'allontanamento o l'espulsione dalla Svizzera non sono possibili, sono illeciti o non ragionevolmente esigibili, il richiedente è ammesso a titolo provvisorio (art. 83 cpv. 1 LStr). L’esecuzione può non essere ragionevolmente esigibile qualora, nello Stato d’origine o di provenienza, lo straniero venisse a trovarsi concretamente in pericolo in seguito a situazioni quali guerra, guerra civile, violenza generalizzata o emergenza medica (art. 83 cpv. 4 LStr).

Secondo la disposizione proposta, il Consiglio federale può designare gli Stati d'origine o di provenienza o le regioni di tali Stati verso cui l'allontanamento o l'espulsione è ragionevolmente esigibile. Se la persona allontanata proviene da uno di tali Stati o da una di tali regioni, si considera che l'esecuzione dell'allontanamento o dell'espulsione sia ragionevolmente esigibile. Se il Consiglio federale considera che l'allontanamento o l'espulsione verso una regione di uno Stato sia ragionevolmente esigibile, tale presunzione vale solo per le persone originarie della regione in questione. La presunzione proposta può essere invalidata dall'interessato se adduce la prova che, nella fattispecie, l'allontanamento o l'espulsione non può, per motivi personali, essere ragionevolmente esigibile (art. 83 cpv. 5 (nuovo) LStr). Se invece l'esecuzione è generalmente considerata come ragionevolmente esigibile e se l'interessato non adduce la prova secondo cui, per motivi personali, il suo allontanamento o la sua espulsione non è ragionevolmente esigibile, l'allontanamento o l'espulsione è eseguito/a purché sia lecito/a dal profilo del diritto internazionale e tecnicamente possibile. In caso contrario, lo straniero è ammesso provvisoriamente in virtù dell'articolo 83 LStr.

La disposizione proposta mira in primo luogo a ridurre in maniera considerevole gli accertamenti concernenti l'inesigibilità dell'allontanamento nella fattispecie. Sovente l'UFM riscontra grosse difficoltà e deve dedicare parecchio tempo agli accertamenti da svolgere all'estero (p. es. rapporti di parentela o possibilità di cure mediche). Il