Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 59 pagine
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Rapporto dell’Amministrazione federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente la revisione della legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA)
ne della regolamentazione escludendo in particolare le assicurazioni sulla vita, le assicurazioni infortuni e malattie come pure l'assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia. La KPT esige una precisazione della disposizione nell'ottica delle misure di prevenzione. Qualora questo non fosse possibile la disposizione dovrebbe essere stralciata. Il Groupe Mutuel domanda in una prima variante lo stralcio dell'articolo o la sua trasformazione in una norma dispositiva. Se a quando precede non viene dato seguito, esso chiede almeno di escludere dal campo d'applicazione l'assicurazione infortuni e malattie come pure l'assicurazione d'indennità giornaliera in caso di malattia.
Articolo 42 Liberazione dall’obbligo di fornire prestazioni e riduzione della prestazione
1 L’impresa di assicurazione è liberata dal suo obbligo di fornire prestazioni se lo stipulante o l'avente diritto:
a. ha provocato intenzionalmente l'evento;
b. ha ingannato intenzionalmente sui motivi o sull’entità della prestazione assicurativa fatta valere.
2 Se lo stipulante o l'avente diritto ha provocato per grave negligenza l'evento, l’impresa di assicurazione può ridurre la sua prestazione in maniera corrispondente al grado di colpevolezza.
3 Se lo stipulante o l'avente diritto ha provocato per leggera negligenza l'evento, la prestazione assicurativa è integralmente esigibile.
4 Se l'evento è stato provocato da una persona delle cui azioni risponde lo stipulante o l'avente diritto, l’impresa di assicurazione è tenuta a fornire la totalità della prestazione, purché lo stipulante o l'avente diritto non si sia reso colpevole di grave negligenza nella sorveglianza, nell’assunzione o nell’ammissione della pertinente persona.
5 In caso di violazione degli obblighi l’impresa di assicurazione è autorizzata a ridurre la sua prestazione in maniera corrispondente al grado di colpevolezza dello stipulante o dell'avente diritto, salvo che queste persone forniscano la prova che l’obbligo di fornire la prestazione sarebbe insorto anche in caso di adempimento di tali obblighi.
PLR.I Liberali e UDC chiedono che sia mantenuta la regolamentazione attuale. Il PPD esige una regolamentazione esaustiva degli abusi in un articolo separato. Per Assura il carattere semimperativo del capoverso 5 pone dei problemi. L'ASA chiede che nel capoverso 1 si parli di «premeditazione» anziché di «intenzione». Essa ritiene inoltre che il capoverso 1 lettera b dovrebbe costituire l’oggetto di un nuovo articolo sugli abusi in materia di assicurazione. Qualora non si potesse soddisfare quanto precede, l'ASA esige almeno che siano elencati esplicitamente il tentativo e il rappresentante. Secondo l'ASA manca un motivo oggettivo per determinare le responsabilità di cui al capoverso 4, ragion per cui quest’ultimo deve essere modificato di conseguenza. Per quel che concerne il capoverso 5 essa esige in linea di principio che le conseguenze siano convenute liberamente tra le parti come finora. Inoltre, sostiene che la riduzione dovrebbe essere fissata in base al nesso causale e non in funzione del grado di colpevolezza.
Secondo la SDRCA l’articolo pone diverse questioni. Non è chiaro se il capoverso 5 contenga un principio «tutto o niente» o se si possa presumere un obbligo parziale dell’assicuratore di fornire la prestazione in caso di causalità parziale. Tra il capoverso 5 e l'articolo 18 capover-