Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 112 pagine

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della dispensazione di medicamenti e di dispositivi medici32. Un'altra mozione, presentata dal gruppo PDC/PEV/glp33, chiede al Consiglio federale di introdurre nella legge federale sull'assicurazione malattie le basi per rendere trasparenti la dispensazione e la prescrizione di medicamenti e garantire la loro indipendenza. In tal modo risulta evidente che, per quel che riguarda la questione concernente la concessione e la trasmissione di vantaggi pecuniari e di riduzioni, le disposizioni contenute nella legge sugli agenti terapeutici e nella legge sull'assicurazione malattie sono strettamente collegate fra loro.

Influsso di regolamentazioni anteriori

I dibattiti parlamentari che hanno fatto seguito a questi interventi mostrano le differenti sensibilità del mondo politico riguardo al problema dei vantaggi pecuniari e alle soluzioni da adottare. I vantaggi pecuniari vengono regolarmente messi in relazione con il prezzo massimo, fissato dall'UFSP, dei medicamenti contenuti nell'ES, con la regolamentazione della vendita per corrispondenza e con la questione della dispensazione diretta. Ciò non sorprende, poiché l'articolo 33 LATer si configura come una regolamentazione secondaria34. Infatti, questa disposizione serve a correggere gli effetti indesiderati prodotti da regolamentazioni primarie, che dal canto loro vengono adottate per conseguire obiettivi economici (rimediare alle lacune del mercato), di politica sanitaria (prescrizione obbligatoria per i medicamenti) e di politica sociale (rifornimento garantito in tutto il territorio). In concreto, ciò significa per esempio che, al momento di valutare l'efficacia dell'articolo 33 LATer (e in fin dei conti anche dell'art. 56 cpv. 3 LAMal), occorrerà tenere in considerazione l'influsso di regolamentazioni primarie quali l'obbligo di contrarre, la prescrizione obbligatoria di taluni medicamenti (categorie A e B) e il monopolio dei medici nel campo della prescrizione.

Lo studio Infras35, consacrato all'impatto dell'attuale disciplinamento dell'articolo 33 LATer, rivela che la questione viene considerata in modo diverso anche fra chi opera sul mercato dei medicamenti. Ciò si evidenzia già a partire dal fatto di ammettere che vi siano o meno dei problemi; problemi che poi vengono imputati da alcuni a lacune di regolamentazione, e a lacune di esecuzione da altri. Le opinioni divergono anche riguardo all'entità dei vantaggi pecuniari. C'è chi ritiene che la questione abbia scarsa rilevanza, mentre altri calcolano che tali vantaggi si aggirano attorno al 20 per cento del fatturato realizzato dalla vendita di medicamenti (per una somma equivalente di 1,2 mia. fr.). L'impossibilità di determinare l'entità esatta dei vantaggi pecuniari è da ricondurre alla scarsa trasparenza del mercato, ma anche al fatto che i soggetti interrogati sono parte in causa. Nemmeno le autorità dispongono di dati in tal senso concernenti il mercato nel suo complesso.

Le opinioni convergono invece per quanto riguarda i punti seguenti:

32 Mo. CSSS-CS (06.3420), «Precisazioni sull'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici».

33 Mo. Consiglio nazionale/Gruppo C (05.3016), «Indipendenza nella prescrizione e dispensazione di medicamenti»; la mozione chiede che le persone abilitate a prescrivere e/o a dispensare medicamenti non siano sottoposte a incentivi finanziari né a condizionamenti da parte dei fabbricanti e degli importatori. Sconti e vantaggi sono ammessi, ma devono essere dichiarati. La ripercussione di vantaggi sugli assicurati deve essere disciplinata contrattualmente. Il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione, poiché ciò che viene richiesto è già attuato con gli articoli 33 LATer e 56 cpv. 3 LAMal.

34 Detta anche regolamentazione di secondo livello.

35 Cfr. nota 12.