Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 112 pagine

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nari dei medicamenti58) per tentare di disattivare l'indesiderata interdipendenza fra competenza in materia di prescrizione e competenza in materia di dispensazione. Questo problema non si pone per i medicamenti non soggetti a prescrizione, che vengono dispensati nelle farmacie e nelle drogherie previa consultazione, essendo meno marcata l'asimmetria dell'informazione fra specialista e clienti e più ridotto il potenziale di rischio legato a questi medicamenti.

1.3.6 Governo d'impresa

La LATer ha permesso di fondare l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici. Primo ente federale a disporre di competenze stabilite a livello legislativo, esso ha iniziato le sue attività il 1° gennaio 2002. È scorporato (terzo cerchio dell'Amministrazione), e pertanto gestito attraverso due strumenti principali, oltre la legge federale e le sue ordinanze d'esecuzione: un mandato di prestazioni quadriennale, concluso tra il Consiglio federale (per la Confederazione) e il Consiglio d'Istituto (per l'Istituto) e un contratto di prestazioni annuale, definito tra il DFI e il Consiglio d'Istituto, che concretizza di anno in anno gli obiettivi del quadriennio.

Dopo sei mesi di attività, l'Istituto è stato oggetto di un rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF)59, pubblicato nell'ottobre del 2002, che segnalava serie difficoltà, tanto gestionali quanto organizzative, e formulava un certo numero di raccomandazioni per porvi rimedio. Su questa traccia, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-CS) ha deciso di chiarire l'effettiva portata delle disfunzioni emerse e, dopo un'inchiesta durata parecchi mesi, nell'agosto del 2004 ha pubblicato a sua volta un rapporto60 nel quale elencava, commentandole, sette raccomandazioni rivolte al DFI e al Consiglio federale. Queste consegne riguardavano in particolare la ripartizione delle competenze e delle procedure tra l'Istituto e l'UFSP, nonché la funzione di controllo e coordinamento esercitata dalle autorità federali.

Già a partire dal 2003, in seguito al rapporto del CDF, il DFI e il Consiglio d'Istituto avevano avviato le riforme necessarie, suddividendole in diverse tappe (adeguamento della direzione, ristrutturazione totale dei processi e prodotti dell'Istituto tra il 2006 e il 2008). All'inizio del 2009, la CdG-CS, dopo numerosi controlli e visite puntuali effettuati a partire dal 2004, si è infine dichiarata soddisfatta dei progressi compiuti e ha ufficialmente chiuso la sua inchiesta.

Tra le sette raccomandazioni della Commissione figurava anche quella di armonizzare le analisi in direzione dell'esternalizzazione delle istanze federali: si era infatti constatato che i criteri applicati in materia dai diversi Dipartimenti erano assai eterogenei. Il postulato che la CdG-CS ha depositato a questo proposito è stato accolto dal Consiglio nazionale nel novembre del 2004 e dal Consiglio degli Stati nel marzo del 2005.

In risposta a questo postulato, nel settembre del 2006 il Consiglio federale ha pubblicato il suo rapporto sul governo d'impresa61, in cui presentava una griglia d'analisi standardizzata per l'esternalizzazione delle istanze federali, accompagnata da 28

58 Cfr. Studio Infras (nota 12).

59 Controllo federale delle finanze, Bericht an die Swissmedic über die Geschäftsführung der Swissmedic im 1. Semester 2002, Berna, ottobre 2002 (esiste solo in lingua tedesca).

60 Problemi alla messa in funzione di Swissmedic e valutazione della situazione attuale. Rapporto della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati, FF 2005 245 ss.

61 Le Camere hanno preso atto del rapporto nel marzo e nel settembre del 2008.