Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 105 pagine

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SBV Belegärzte critica soprattutto il carattere contrario all’innovazione del divieto di vantaggi pecuniari. In particolare SBV Belegärzte, USAM e SSO respingono categoricamente un’estensione del divieto di vantaggi pecuniari al settore dei dispositivi medici.

FMH e VEDAG criticano per principio il carattere di divieto del progetto e ritengono che in questa forma alla fine aiuterà solo i fabbricanti e i distributori a fare maggiori guadagni. Chiedono inoltre una regolamentazione concernente l’uso di sconti e agevolazioni nella LAMal.

Centre Patronal chiede una regolamentazione chiara, che tenga conto degli interessi degli attori e lasci funzionare il mercato in modo responsabile nonché un chiarimento della ripartizione dei compiti. SAMW saluta la parziale armonizzazione con i principi delle direttive dell’ASSM sulla collaborazione tra medici e industria («Richtlinien zur Zusammenarbeit Ärzteschaft-Industrie») e chiede che nell’ambito dell’attuazione concreta delle misure si presti particolare attenzione ai principi della proporzionalità e si sostituisca la regolamentazione proposta con una regolamentazione il più possibile semplice e conforme alle direttive dell’ASSM.

apimart considera il mercato dei medicamenti un sistema completamente regolamentato. La finzione del «mercato» serve unicamente a procurare vantaggi relativi a certe persone e istituzioni.

VEDAG ritiene che la situazione specifica dell’acquisizione e della dispensazione di medicamenti negli ospedali non sia stata presa in considerazione.

USAM rileva che il divieto di vantaggi pecuniari suscita discussioni controverse nelle proprie fila. In ogni caso è necessaria una revisione radicale della regolamentazione.

SSO respinge la regolamentazione proposta per principio, poiché considera sufficiente la regolamentazione di cui all’articolo 56 capoverso 3 LAMal.

Per fmCH, il divieto di vantaggi pecuniari equivale a scalzare il principio di fiducia tra medici e pazienti.

Osservazioni sulle singole disposizioni

Art. 26 (non sottoposto a consultazione)

ASSGP, Galenica, GRIP, Pharmalog, SDV, SGCI e vips chiedono di sopprimere gli articoli 57a e 57b e di disciplinare il divieto di vantaggi pecuniari ai capoversi 2 e 3 dell’articolo 26, rispettando la sistematica della legge.

Art. 27 cpv. 2 lett. e (nuovo) (non sottoposto a consultazione) pharmaSuisse, Apotheken BS, Apotheken GR, Apotheken LU, Apotheken SG/A, Apotheken SO, Apotheken SZ, Apotheken TG, Apotheken ZG, Pharmacies FR, Pharmacies

GE, Pharmacies JU, Pharmacies VD e Pharmacies VS chiedono di impedire le possibilità di aggiramento, in modo da eliminare gli incentivi negativi e garantire la separazione tra prescrizione e dispensazione. Ciò deve essere il caso in particolare quando le stesse persone che prescrivono medicamenti contemporaneamente partecipano a organizzazioni che gestiscono una vendita di medicamenti per corrispondenza. Chiedono un’aggiunta in tal senso con una nuova lettera: «e: dell’organizzazione che gestisce la vendita per corrispondenza non fa parte nessuna persona che prescrive medicamenti.»

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