Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 105 pagine
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4.5 Medicamenti per uso pediatrico
Osservazioni generali
Il bisogno d’intervento nel settore dello sviluppo di medicamenti per uso pediatrico è sostanzialmente riconosciuto e le nuove regolamentazioni corrispondenti suscitano consensi
(AG, BS, GE, JU, NE, OW, SG, SO, TG, TI, VD, ZG, PS, PLR, PCS, FMH, SKS, FRC, ACSI, SAMW, VEDAG, AGZ, BüAeV, APA, SWTR, KKA, EKK, apimart, fmCH, KAV, Ärzte SG, Hausärzte Schweiz). BS, Centre Patronal, kf, FMH, VEDAG, AGZ, FRC, BüAeV e Ärzte SG approvano in particolare
l’intenzione di aumentare la disponibilità di medicamenti destinati a bambini e adolescenti mediante incentivi e di ridurre le medicazioni sbagliate migliorando la vigilanza. FRC e GSASA dubitano tuttavia che le misure previste, in particolare la proroga della protezione dei documenti siano incentivi sufficienti. BS sottolinea che le disposizioni d’incentivazione dell’industria farmaceutica devono essere concepite in modo tale da migliorare la posizione della Svizzera quale Paese di produzione e non il contrario. S’impone quindi un riesame ed eventuale adeguamento delle disposizioni applicabili nel progetto di revisione. Per kf, la proroga della durata di protezione rappresenta una limitazione del mercato e andrebbe quindi limitata nel tempo, valutata e, a seconda del risultato, mantenuta o eliminata. BS, FMH e VEDAG suggeriscono di esaminare anche incentivi per eliminare i deficit della ricerca sull’uso dei medicamenti su altri gruppi di pazienti vulnerabili, come le donne incinte e gli anziani.
Basler Appell Gentech respinge invece l’introduzione di un sistema d’incentivazione per l’industria farmaceutica. Vi è il rischio che quest’ultima sfrutti la proroga del certificato di protezione unicamente per aumentare i profitti e intensifichi la ricerca sui bambini senza preoccuparsi del bisogno di protezione particolare dei bambini. In un settore così sensibile come la ricerca sui bambini bisogna mettere in primo piano il loro bisogno di protezione particolare e tutelare i diritti della personalità dei bambini.
Secondo SPOG e GSASA, il disegno non tutela in misura sufficiente gli interessi dei pazienti pediatrici e degli specialisti interessati, poiché si limita esclusivamente alla promozione dello sviluppo di nuove sostanze da parte dell’industria farmaceutica, ma non è applicabile ai medicamenti già omologati. Per SPOG dovrebbe essere prevista anche una promozione – tra l’altro finanziaria – della ricerca pediatrica clinica accademica e le conoscenze specialistiche pediatriche già disponibili di questi gruppi di ricerca nonché la loro esperienza specifica dovrebbero essere utilizzate sistematicamente e integralmente nella realizzazione di studi clinici nel campo della pediatria a livello nazionale ed internazionale, ad esempio nell’ambito di un comitato pediatrico.
Apotheken BE ritiene che vi siano malintesi di fondo tra la formulazione degli articoli 11b (nuovo) e 54a (nuovo) LATer e le disposizioni della nuova versione dell’articolo 140n della legge sui brevetti (LBI). GSASA menziona inoltre il rischio che i medicamenti per uso pediatrico già in commercio non siano protetti da una revoca della dell’omologazione.
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