Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/15: Revisione ordinaria della legge sugli agenti terapeutici (2a tappa) · 105 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 69Fedlex · Rapporto sui risultati
Osservazioni sulle singole disposizioni
Art. 11b (nuovo) Protezione dei documenti in casi speciali Cpv. 2 e 3
SZ, PCS, APA e Apotheken BE approvano questa disposizione volta a migliorare l’offerta di medicamenti per uso pediatrico, in particolare l’incentivazione dello sviluppo di nuovi medicamenti per uso pediatrico e l’elaborazione di un piano d’indagine pediatrica.
Interpharma, SGCI e ASSGP fanno notare che le imprese farmaceutiche potranno avvalersi di questa disposizione solo raramente, dato che nella maggior parte dei casi si applicherà il nuovo articolo 140n LBI.
Basler Appell Gentech chiede la soppressione dei capoversi 2 e 3.
Art. 16a cpv. 4 (nuovo)
L’obbligo di trasferire gratuitamente a terzi i documenti concernenti l’omologazione è respinto e considerato un’ingerenza eccessiva nella libertà economica dall’industria farmaceutica (ASSGP,
SGCI, GRIP, vips, Interpharma) nonché da PPD e UDC. ASSGP, SGCI e GRIP chiedono in
generale la soppressione del capoverso 4, poiché tale regolamentazione dettagliata deve figurare nell’ordinanza.
I Cantoni AG, FR, JU, NE, OW, SZ, SG, TI, VD e VS, alcune associazioni farmaceutiche e di
farmacisti (KAV, pharmaSuisse, Pharmacies VS, Apotheken LU, Apotheken BS, Apotheken
SG/A, Apotheken SZ) nonché USAM e IDS approvano invece la disposizione, poiché migliora l’approvvigionamento in prodotti di nicchia, evita la sospensione della produzione di medicamenti collaudati e con ciò lacune dell’approvvigionamento e al tempo stesso semplifica lo sviluppo di medicamenti per uso pediatrico. FR, JU, NE, VS, KAV, USAM e pharmaSuisse auspicano che l’applicabilità di questa disposizione sia estesa a tutti i medicamenti essenziali.
Art. 26 cpv. 1 secondo periodo (nuovo)
VLSS, VSVA e USAM accolgono favorevolmente la nuova competenza del Consiglio federale di specificare le norme, ma respingono l’obbligo di tener conto delle direttive e delle norme riconosciute sul piano internazionale, il che può portare a limitazioni incalcolabili nell’ambito della dispensazione di medicamenti.
FMH, APA, VEDAG, SAMW, fmCH e apimart respingono su tutta la linea la nuova competenza del Consiglio federale di specificare le norme delle scienze mediche per i medicamenti. FMH e VEDAG argomentano dicendo che la medicina è in evoluzione costante e spetta al medico tener conto dei risultati della ricerca nell’ambito della quotidianità medica. Una nuova competenza del Consiglio federale di specificare le norme delle scienze mediche è inutile e sproporzionata. In questo modo sono confuse le responsabilità e la Confederazione non può neanche procurarsi le risorse necessarie per elaborare direttive mediche concernenti i medicamenti a un livello degno di nota e tenerle sempre aggiornate. VEDAG aggiunge che la sicurezza dei medicamenti può essere promossa molto più efficacemente mediante altre misure, segnatamente la promozione di CIRS e la prescrizione elettronica dei medicamenti. Per SAMW, tale competenza di emanare ordinanze va definita in una nuova legge, che sottoponga tutti gli interventi medici a un controllo
- 69 -