Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/16: Pacchetto di ordinanze sugli agenti terapeutici III · 60 pagine

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Rapporto dell’indagine conoscitiva relativa al pacchetto di ordinanze sugli agenti terapeutici III OAM, OM, IFarm, ODmed, OMVet

approvvigionamento in relazione ai medicamenti per uso veterinario antroposofici, omeopatici e fitoterapeutici omologati. I medicamenti menzionati vengono spesso fabbricati secondo l’articolo 9 capoverso 2 lettere a - cbis LATer e possono pertanto essere prescritti, dispensati o utilizzati su animali da reddito solo al termine dei cambiamenti di destinazione in base alla cosiddetta regolamentazione a cascata. Inoltre si richiama l’attenzione sui punti poco chiari in relazione all’obbligo di tenere un registro per le persone aventi il diritto di dispensare medicamenti e per i detentori di animali da reddito.

4 Osservazioni sui singoli progetti di ordinanze

4.1 Disposizioni esecutive per la revisione anticipata della legge sugli agenti terapeutici (1a tappa)

Osservazioni generali

Apotheken TG richiamano l'attenzione sulle considerazioni e le prese di posizione di pharmaSuisse. H+ si dichiara d'accordo con la presa di posizione di GSASA su tutti i punti. La presa di posizione di SGCI avviene con il coordinamento e la collaborazione con le associazioni partner ASSGP, GRIP, Intergenerika, Interpharma e VIPS. GSIA si associa alla presa di posizione di SGCI in tutti gli aspetti. UNION appoggia completamente la presa di posizione di SVKH. SMGF sostiene la proposta di IG PHYTO e di SVKH. DVBB fa le stesse osservazioni di SDV e TI rimanda alla presa di posizione di KAV.

GSASA, pharmaSuisse, Apotheken TG, H+, AAV, BAV e AVKZ accolgono con favore il disciplinamento meno rigoroso per la fabbricazione in conformità con l'articolo 9 capoverso 2 LATer. GSASA ricorda che l'ospedale non è comparabile alle aziende di approvvigionamento ambulatoriale, in quanto la farmacia ospedaliera è parte del team di trattamento. Occorre evitare che solo a causa di severe condizioni per la farmacia ospedaliera, talune operazioni di fabbricazione siano trasferite alle stazioni. Tali condizioni dovrebbero lasciare aperto un margine di manovra necessario per conseguire l’obiettivo dell'approvvigionamento ottimale dei pazienti degenti in ospedale. A livello di responsabilità giuridica l'ospedale dev’essere considerato un’unità, diversamente dai settori extraospedalieri che, in materia di responsabilità, presentano una struttura molto segmentata.

PharmaSuisse e Apotheken TG si rammaricano di non essere state chiamate in causa già prima dell’indagine. GSASA, insieme con altre associazioni professionali, chiede a tale riguardo che per le proposte legislative e di ordinanze la competenza e l'esperienza dei farmacisti quali persone operanti in ambito medico siano prese maggiormente in considerazione.

SO, VD e NE sono d'accordo con i criteri per la fabbricazione di medicamenti non soggetti all'obbligo di omologazione. KAV, FR, JU, GE, NE e TI accolgono favorevolmente la proposta dell'articolo 9 capoverso 2 lettera cbis LATer. AI, in linea di principio accoglie soprattutto le modifiche che vengono a crearsi per la farmacia ospedaliera o per i preparati ospedalieri e che corrispondono alle esigenze degli ospedali, delle farmacie ospedaliere, dei Cantoni e delle associazioni di categoria (GSASA e KAV). SGB/USS si compiace del fatto che finalmente si sia risolto un grave problema di approvvigionamento degli ospedali in materia di medicamenti. SGB/USS e PS Svizzera sono favorevoli al fatto che le farmacie ospedaliere possano produrre autonomamente i preparati, a determinate condizioni e accolgono con favore anche la proposta di misure d’accompagnamento, in particolare l'introduzione della cosiddetta clausola Sunset. Essa contribuisce a garantire che un titolare di omologazione immetta effettivamente il suo prodotto sul mercato, fatto che si ripercuote in modo vantaggioso sulla reperibilità dei medicamenti. Anche GE accoglie con favore le disposizioni