Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 73 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Punti essenziali del progetto

1.1 Contesto

1.1.1 Basi della politica sanitaria

Le trasformazioni sociali del 20˚ secolo hanno indotto un cambiamento dello spettro di malattie e delle cause di morte. Con il mutare delle condizioni sociali e igieniche e la scoperta di vaccini che consentono di prevenire molte epidemie, sono cambiati anche i quadri clinici della popolazione. Oggi, le cause principali di morte prematura non sono più le malattie infettive, bensì – accanto agli incidenti e ai suicidi – le malattie cardiocircolatorie e tumorali. Per effetto della trasformazione demografica, queste patologie avranno effetti sempre maggiori non solo sullo stato di salute della popolazione, ma anche sull’evoluzione dei costi della salute.

A partire dalla prima metà del 20˚ secolo nella letteratura scientifica si è diffusa la convinzione che la salute delle persone non può essere ricondotta unicamente alla biologia umana e che entrano in gioco anche altre dimensioni. La definizione di salute elaborata nel 1948 dall’Organizzazione mondiale della sanità (World Health Organization, WHO) ha tenuto conto di queste considerazioni, gettando le basi per lo sviluppo di un concetto più esteso di salute che si è oggi imposto nella maggior parte dei Paesi e delle organizzazioni interessate. La salute, intesa come visione, è descritta come «uno stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale». L’aspetto davvero rivoluzionario di questa definizione sta nel fatto che la salute non è più vista solo come assenza di malattia.

Nella «Carta di Ottawa per la promozione della salute»2 del 1986 questo concetto di salute assoluto e statico formulato nel 1948 è stato relativizzato. Da allora si pone in primo piano la capacità del singolo individuo di influenzare e migliorare la propria salute. Il punto fondamentale sta nell’aver capito che la salute non è solo il risultato delle condizioni quadro del sistema sanitario, delle condizioni biologico-genetiche e dello stile di vita personale, ma dipende anche da fattori quali la pace, condizioni abitative adeguate, l’istruzione, l’alimentazione, un ambiente intatto, un’utilizzazione scrupolosa delle risorse naturali disponibili o ancora l’accesso a un’assistenza medica adeguata.

Un concetto ampio di salute racchiude dunque in sé fattori fisici, psichici, sociali e ambientali. Tutti noi, con o senza restrizioni, conquistiamo e viviamo la salute nell’ambiente quotidiano che ci circonda: spazi ludici, scuola, lavoro, vita privata. Un buono stato di salute è il presupposto essenziale per lo sviluppo sociale, economico e personale nonché la componente chiave dell’efficienza funzionale e della qualità di vita.

Il miglioramento delle condizioni di salute e l’allungamento della speranza di vita che si sono registrati dal 19˚ secolo in avanti non si spiegano unicamente con i progressi compiuti nella medicina e nell’assistenza sanitaria. Vi hanno contributo in maniera decisiva anche lo sviluppo economico e sociale, la stabilità dello Stato nonché i progressi ottenuti in materia di ambiente, igiene e istruzione. Il contributo

2 Organizzazione mondiale della sanità, Carta di Ottawa per la promozione della salute, Ginevra 1986; consultabile sul sito www.radix.ch/orgd/data/data_1.pdf.