Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 79 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Legge sulla prevenzione – Risultati della procedura di consultazione
regolamentata, quale prestazione medica, esclusivamente dalla LAMal. Per DCHL, FSucht e SAJV è inammissibile finanziare i costi ingenti dei programmi di diagnosi precoce tramite la legge sulla prevenzione. EKTP ritiene che le misure di diagnosi precoce debbano continuare a essere finanziate attraverso l’assicurazione malattie, anche se le condizioni quadro fossero regolamentate dalla legge sulla prevenzione. SDG esige che le misure di diagnosi precoce siano rimborsate solo in presenza di programmi di provata efficacia.
2.1.3.3 Ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e privati
I Cantoni BL, BS, GE, NW, OW, SH, SO, TI e VD nonché VBGF e VKS constatano con soddisfazione che la legge proposta non limita in alcun modo le responsabilità cantonali in materia di prevenzione. Per ZH, è importante che i Cantoni conservino le attuali competenze. AR, GR, SZ e TG rifiutano invece un trasferimento vincolante dei compiti ai Cantoni e il conseguente intervento diretto della Confederazione nelle prestazioni cantonali12.
BS, NW, SO e TG auspicano un ampio miglioramento della cooperazione verticale e orizzontale da attuarsi nel quadro della NPC.
GPS nonché Caritas, Infodrog, SAKK e UKBB approvano la ripartizione dei compiti proposta e il rafforzamento del ruolo della Confederazione nei campi della prevenzione e della promozione della salute. KV-CH auspica che venga stabilito in modo esplicito il ruolo di guida della Confederazione. Anche secondo Hplus, la ripartizione dei compiti è funzionale agli obiettivi e non comporta alcun travaso di competenze.
Alla luce del principio della sussidiarietà e tenendo presente che la prevenzione e la promozione della salute andrebbero concepite come compito congiunto, FDK si chiede se, in materia di prevenzione, i Cantoni non vengano trasformati in meri organi esecutivi della Confederazione. Secondo la Conferenza, l’avamprogetto sposta eccessivamente il baricentro verso la Confederazione e bisognerebbe,
quindi, fare il possibile per strutturare una cooperazione qualificata con i Cantoni e assicurare loro adeguati margini di manovra. Anche i Cantoni NW, SO e TG ribadiscono che il principio della sussidiarietà deve essere rispettato. Secondo BE e FRC, manca ancora una descrizione sufficientemente chiara della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni. Andrebbero, in particolare, garantiti adeguati margini di manovra a livello cantonale.
I Cantoni AG, FR, GR, NW, OW, SZ, TG, UR, VD, ZG e ZH nonché FMH, Inter, SVV, VBGF e VKS ritengono che il registro delle malattie debba essere gestito dalla Confederazione e non dai Cantoni e che vada conseguentemente finanziato a livello federale. AR auspica, quanto meno, un cofinanziamento da parte della Confederazione13.
Secondo SGGP e SVV, gli assicuratori malattie devono svolgere un ruolo nel quadro degli obiettivi nazionali e la Confederazione deve garantire loro il necessario supporto tecnico e finanziario.
SANTE auspica che venga promossa in modo coerente la cooperazione tra attori pubblici e privati e che venga assicurato un finanziamento misto delle misure. Anche SVBGF chiede un’intensificazione della collaborazione con gli operatori privati competenti. FRC desidera, infine, che il coordinamento includa anche gli altri Uffici federali attivi nei campi della prevenzione e della promozione della salute.
12 A questo proposito cfr. i pareri in merito all’articolo 11 AP LPrev al capitolo 3.1.4 e le osservazioni generali relative al finanziamento al capitolo 2.1.3.5. 13 A questo proposito cfr. i pareri in merito all’articolo 21 AP LPrev al capitolo 3.1.8.