Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 79 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 40Fedlex · Rapporto sui risultati

Legge sulla prevenzione – Risultati della procedura di consultazione

Capoverso 1

ISPM VD propone di sostituire «déterminés au préalable» con «estimés au préalable» nella versione francese.

Articolo 8 Coordinamento 46

Secondo SP l’articolo non è formulato in maniera sufficientemente precisa.

ÄUS, Cardio, GELIKO, LUS, NGO-A, SDG, SGED, SGB e SHS propongono di valutare se non sia il caso di integrare una regolamentazione equivalente anche nelle leggi menzionate nell’articolo 5 capoverso 2 lettera b dell’AP LPrev, poiché solo così si potrebbe garantire che i contenuti e le procedure dei diversi ambiti della prevenzione vengano armonizzati a livello strategico e operativo.

SGPP propone di integrare nell’articolo il coordinamento con la decima dell’alcol.

FMH chiede che il coordinamento sia garantito anche a livello cantonale.

AG, SGdV e Städte suggeriscono – a vantaggio di una migliore comprensione – la seguente formulazione: «La Confederazione coordina l’attuazione della presente legge con iniziative analoghe di prevenzione, [...]».

3.1.3 Sezione 3: Compiti della Confederazione47

Articolo 9 Informazione

VD ritiene che il concetto di «informazione» sia troppo restrittivo e che sarebbe più opportuno parlare di «educazione sanitaria».

FMH propone di esaminare la possibilità di affidare il compito di informazione alla Confederazione e ai Cantoni.

Secondo ECON la distinzione tra «informazione» (art. 9) e «misure di sostegno» (art. 10) non è opportuna e la legge andrebbe rielaborata. GF CH segnala che gli articoli 9 e 10 capoverso 2 lettera e AP LPrev sono ridondanti.

SAV e SVV considerano questa disposizione troppo dettagliata per una legge quadro. GF CH è del parere che l’articolo dovrebbe definire i compiti e le responsabilità della Confederazione senza formulare istruzioni dettagliate di tipo operativo. Considera inoltre fuorviante l’uso del verbo «potere».

Coop e IG DHS reputano che l’importanza dell’informazione venga sopravvalutata. Per motivare la popolazione ad assumere un comportamento salutare occorrono infatti nuovi modelli e attività che vadano oltre la mera informazione, ad esempio promuovere l’attività fisica quotidiana a scuola oppure rivalutare o reintrodurre i corsi di economia domestica.

Secondo vips l’implementazione di un’informazione centralizzata, controllata dallo Stato, per promuovere la competenza sanitaria della popolazione impedisce di fatto l’attività di informazione dei privati e, pertanto, va bocciata anche per motivi di diritto costituzionale.

46 A questo proposito cfr. i commenti relativi all’articolo 5 capoverso 2 lettera b AP LPrev di cui al capitolo 3.1.2. 47 A questo proposito cfr. le osservazioni generali in merito alla ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e privati al capitolo 2.1.3.3.