Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 79 pagine

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Legge sulla prevenzione – Risultati della procedura di consultazione

NEK e GUMEK auspicano una nuova lettera f dal seguente tenore: «adotta misure per migliorare le conoscenze sui nessi tra fattori fisici, soprattutto genetici, e la salute in generale e tra predisposizioni genetiche e salute in particolare. Considera gli eventuali conflitti di interessi, i sistemi di valore e le dimensioni sociali della problematica».

HS LU suggerisce di inserire una lettera supplementare dal seguente tenore: «sostiene e coordina i programmi di formazione e di perfezionamento nella prevenzione e nella promozione della salute e provvede affinché a questi programmi vengano applicati standard di qualità uniformi».

ISPM VD propone di aggiungere una lettera dal seguente contenuto: «elabora criteri per identificare i settori della sanità pubblica che possono beneficiare di un intervento preventivo».

3.1.4 Sezione 4: Compiti dei Cantoni48

Articolo 11

Secondo TG la formulazione proposta limita troppo la competenza e l’autonomia dei Cantoni. SZ auspica che non si definiscano esplicitamente le modalità in base alle quali i Cantoni devono adempiere i loro compiti. La legge deve unicamente stabilire come i Cantoni devono operare, ma non come devono strutturarsi per adempiere i compiti che spettano loro. Anche per AR l’attuale formulazione rappresenta un’ingerenza nell’offerta di prestazioni dei Cantoni. L’enumerazione, così come proposta

nell’avamprogetto, è quindi respinta.

SG ritiene che con l’attuale formulazione vi è il rischio che i campi d’attività siano troppo dettagliati e che ai Cantoni venga praticamente tolta la libertà di decidere le modalità operative.

Secondo GL resta aperta la questione di sapere se i Cantoni diventeranno mere unità esecutive della Confederazione o se invece verrà loro concesso il margine di manovra necessario per l’adempimento dei compiti di prevenzione e di promozione della salute.

NE si dichiara disposto ad accettare l’articolo a condizione che il finanziamento dei nuovi compiti sia garantito49.

SAV e SVV considerano l’articolo un’ingerenza nella sovranità cantonale, senza che vengano peraltro chiarite le questioni legate al finanziamento. GF CH è del parere che occorra rivalutare in modo approfondito se la Confederazione può, senza modificare la Costituzione, emanare prescrizioni di questo tipo per i Cantoni. Occorre inoltre accertare quali prestazioni cantonali vadano finanziate con il supplemento di premio LAMal e quali costi vadano invece a carico dei Cantoni. Anche secondo ECON e hotel se la Confederazione delega compiti ai Cantoni si pone la questione della base costituzionale. Per di più, il finanziamento dei compiti va disciplinato con maggiore precisione.

FDK reputa che, in base al principio di equivalenza, i compiti infrastrutturali e di coordinamento assegnati ai Cantoni debbano essere finanziati dalla Confederazione. In combinazione con l’articolo 24 capoverso 2 lettera b dell’avamprogetto, l’attuale formulazione potrebbe portare a un sovvenzionamento di singole misure, il che è contrario ai principi della NPC, che va nella direzione di contributi forfettari senza destinazione vincolata.

48 A questo proposito cfr. le osservazioni generali in merito alla ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e privati al capitolo 2.1.3.3. 49 A questo proposito cfr. le osservazioni generali in merito al finanziamento al capitolo 2.1.3.5.