Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 79 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 51Fedlex · Rapporto sui risultati

Legge sulla prevenzione – Risultati della procedura di consultazione

Articolo 15 Condizioni

Secondo EKTP il mandato dell’Istituto è selezionare, accompagnare e coordinare i progetti e valutarli con grande accuratezza e in base allo stato attuale delle conoscenze tecniche.

GF CH e ZG ritengono che questa disposizione abbia un carattere troppo operativo e vada sostituita da un regolamento d’istituto.

SKG auspica che vengano considerati anche gli standard di qualità menzionati all’articolo 2 capoverso 2 lettera e, ossia l’orientamento delle misure a determinati gruppi target o l’orientamento di genere.

Per evitare una confusione di ruoli un numero consistente di Cantoni e organizzazioni56 chiede che l’Istituto non abbia la funzione di centro di competenza e la responsabilità di distribuire i prelievi a favore della prevenzione. Propongono di creare un ente indipendente e di adeguare, oltre all’articolo 15 AP LPrev, le modifiche della legge sull’imposizione del tabacco e della legge sull’assicurazione malattie riportate all’articolo 28 dell’avamprogetto57. Anche FMH e VKS sono del parere che per garantire la gestione indipendente e trasparente dei fondi vada trovata un’altra soluzione. Considerano però che la creazione di un ente indipendente non sia strettamente necessaria.

Per GR la gestione del gettito dei prelievi a favore della prevenzione deve restare di competenza della fondazione Promozione Salute Svizzera.

ZH auspica che i Cantoni vengano previamente consultati.

AR propone che la procedura di assegnazione dei contributi venga impostata in funzione della somma di progetto e preveda esigenze di diverso livello. Nel caso di contributi inferiori a 100 000 franchi si deve optare per una procedura di assegnazione senza formalità con un controlling che risparmi le risorse.

FDP è del parere che le decisioni vadano lasciate all’Amministrazione e che all’Istituto venga affidata unicamente una funzione consultiva. In tal modo sarebbe possibile evitare più efficacemente conflitti di ruoli e di interessi.

SGdV e Städte propongono di scambiare le lettere a e b. Considerano infatti che il requisito principale dovrebbe essere il raggiungimento degli obiettivi nazionali e che le altre condizioni vadano soddisfatte solo successivamente.

Capoverso 1 lettera b

AR respinge la disposizione perché considera che limiti troppo il margine di manovra dei Cantoni.

Capoverso 1 lettera c

Inter propone l’aggiunta seguente: «producano prevedibilmente effetti significativi e promuovino l’efficienza dei costi».

SANTE richiede lo stralcio della disposizione, dato che la verifica dell’efficacia è già sufficientemente garantita. Anche EVP e VCRD auspicano che la disposizione venga stralciata poiché gli effetti non sono misurabili.

56 La richiesta è sostenuta dai Cantoni AG, AR, BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SH, SZ, SO, SG, TG, UR, VD e ZH, dai partiti CSP e GPS e dalle seguenti organizzazioni: ÄG SG, AFG, AGTab, akj, EKKJ, EKTP, ESK, EVS, HS LU, Infodrog, ISPM BE, ISPM VD, KHM, KKA, LUS, NEK, NICER, Onco, Pharma, PHS, Pro Juv, SAJV, SBAP, SBP, SFA, SFGV, SGdV, SGGP, SHV, SHV ZH, SNGS, Städte, Stadt ZH, SVBG, SVMB, UNION e VBGF. 57 A questo proposito cfr. le osservazioni generali in merito all’AP LF ISPPS al capitolo 2.2.2.