Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/19: Revisione della legge sull'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici, dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio e dell'ordinanza sulle linee elettriche · 5 pagine
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- per le affermazioni su aspetti territoriali concreti sono necessari una pubblicazione e un deposito
pubblico sia a livello federale (Foglio federale più comunicato stampa) che a livello cantonale e comunale (negli organi ufficiali dei Cantoni interessati ed eventualmente negli organi ufficiali regionali e comunali). Il deposito pubblico deve avvenire presso l’Ufficio federale responsabile, presso l’ARE e sui rispettivi siti Internet nonché presso i servizi della pianificazione del territorio dei Cantoni e presso i Comuni interessati.
OPT, articolo 21 capoverso 4
Secondo la regolamentazione attuale, il Consiglio federale adotta le concezioni e i piani settoriali nonché i loro adattamenti su proposta del Dipartimento competente in materia (art. 21 cpv. 1 OPT). Questa procedura rimane ovviamente immutata anche nel caso di nuovi piani settoriali e nuove concezioni, considerata la loro importanza.
Se un adeguamento, compresa la sua attuazione concreta a livello territoriale, serve solamente a rendere operativo il potere discrezionale di pianificazione esercitato con la decisione relativa al piano settoriale, in linea di massima la competenza per la sua approvazione deve essere d’ora in poi conferita al Dipartimento. Si propone l’uso del verbo “potere” per far sì che i piccoli adeguamenti, se necessario per ragioni politiche, possano in ogni caso continuare ad essere sottoposti alla decisione del Consiglio federale. Il limite del fine operativo è superato se l’adeguamento comporta nuovi conflitti. In questo senso si è in presenza di un nuovo conflitto se:
- i Cantoni interessati si oppongono chiaramente all’adeguamento;
- con l’adeguamento deve essere risolto il conflitto tra due interessi pubblici fondamentalmente
equivalenti (cfr. al riguardo DTF 128 II 1 [Böttstein]).
L’importanza di un conflitto può essere data ad esempio da una divergenza tra due Uffici federali interessati nell’ambito delle loro relative sfere di competenza. L’importanza di un adeguamento può infine essere data anche dalla sua valenza politica. Un esempio in questo caso, tratto dal settore della pianificazione direttrice, ma applicabile anche a quella settoriale, può essere la decisione del Consiglio federale in merito al centro turistico di Andermatt.
OLEI, articolo 11a
I gestori delle linee constatano sempre più spesso il fatto che, a seguito di successive attività edilizie e di pianificazione, non è più possibile soddisfare i requisiti in materia di radiazioni non ionizzanti. Le autorità cantonali e comunali competenti per il rilascio di permessi di costruzione non sono tenute ad informare o a consultare i gestori delle linee in merito. Questa situazione non agevola i gestori tanto nell’esercizio quanto nella pianificazione dei loro impianti. L’informazione e la consultazione dei gestori di linee elettriche in merito a progetti edilizi nel settore permette di individuare tempestivamente i conflitti tra le esigenze dell’approvvigionamento di energia elettrica da un lato e i requisiti legati all'evoluzione degli insediamenti di Comuni e Cantoni dall’altro. Grazie a ciò, tutti gli interessati possono far presenti le loro richieste già nella fase di pianificazione, così da evitare situazioni di conflitto e impedire l’insorgere di vincoli.
OPAPIF, art. 1 cpv. 1
In virtù dell’articolo 18 capoverso 5 della legge federale sulle ferrovie (RS 742.101, Lferr), l’obbligo di condurre una procedura di piano settoriale riguarda anche le linee elettriche ad alta tensione con ten-
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